“Anche la morte ascolta il jazz” di Valeria Biuso

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Moda, jazz, poesia beat, esoterismo, gusto fantastico e controcultura hipster nella contraddittoria New York di fine anni ‘40

Catania – “Anche la morte ascolta il jazz” (Ianieri Edizioni), romanzo d’esordio della catanese Valeria Biuso.

Moda, jazz, poesia beat, esoterismo, gusto fantastico e controcultura hipster si fondono in “Anche la morte ascolta il jazz”, il romanzo che Valeria Biuso ambienta nella contraddittoria e febbricitante New York di fine anni ’40, dove vive William Brooks, un giovane scrittore che cerca l’ispirazione a zonzo per le livide strade della Grande Mela. Brooks scrive recensioni per il “Partisan Review”, la rivista più radicale della città, e frequenta i locali storici del bepop, dove pullulano morfinomani, hipster e perdigiorno. Sarà l’incontro imprevisto con un lontano parente, l’azzimato e nebuloso Noah Tats, a risvegliare Brooks, scuotendolo dal languore in cui si sentiva impaludato ormai da tempo; l’orizzonte del giovane sembra così illuminarsi improvvisamente grazie a una misteriosa e ammaliante promessa di consapevolezza, ma lungo la strada non mancheranno ombre e pesanti inquietudini a complicare il cammino.

Valeria Biuso narra la crisi identitaria di una intera generazione, evocando il relativismo dei nuovi valori fondamentali e le irrisolvibili antinomie che dominano la società occidentale.

Catanese, classe 1993, appassionata di letteratura francese e americana, Valeria Biuso si specializza nello studio delle lingue e delle letterature straniere, frequentando l’Alliance française, la Sorbonne di Parigi e l’Università di Pisa. Scrive racconti, disegna e guarda troppi horror e serie tv.


Moda, jazz, poesia beat, esoterismo, gusto fantastico e controcultura hipster nella contraddittoria New York di fine anni ‘40

Catania – Si terrà sabato 17 febbraio alle ore 18 al Mondadori Bookstore di piazza Roma la presentazione di “Anche la morte ascolta il jazz” (Ianieri Edizioni), romanzo d’esordio della catanese Valeria Biuso. Con l’autrice interverranno Federica Nardo e Vera La Rosa.

Moda, jazz, poesia beat, esoterismo, gusto fantastico e controcultura hipster si fondono in “Anche la morte ascolta il jazz”, il romanzo che Valeria Biuso ambienta nella contraddittoria e febbricitante New York di fine anni ’40, dove vive William Brooks, un giovane scrittore che cerca l’ispirazione a zonzo per le livide strade della Grande Mela. Brooks scrive recensioni per il “Partisan Review”, la rivista più radicale della città, e frequenta i locali storici del bepop, dove pullulano morfinomani, hipster e perdigiorno. Sarà l’incontro imprevisto con un lontano parente, l’azzimato e nebuloso Noah Tats, a risvegliare Brooks, scuotendolo dal languore in cui si sentiva impaludato ormai da tempo; l’orizzonte del giovane sembra così illuminarsi improvvisamente grazie a una misteriosa e ammaliante promessa di consapevolezza, ma lungo la strada non mancheranno ombre e pesanti inquietudini a complicare il cammino.

Valeria Biuso narra la crisi identitaria di una intera generazione, evocando il relativismo dei nuovi valori fondamentali e le irrisolvibili antinomie che dominano la società occidentale.

Catanese, classe 1993, appassionata di letteratura francese e americana, Valeria Biuso si specializza nello studio delle lingue e delle letterature straniere, frequentando l’Alliance française, la Sorbonne di Parigi e l’Università di Pisa. Scrive racconti, disegna e guarda troppi horror e serie tv.

 

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