“A-mor arma ministrat” di Valentina Lombardo

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Patti (Me) – Libro: Ricordano il coro greco le liriche di Valentina Lombardo. I versi, nel loro scorrere, accompagnano con la loro musicalità una rappresentazione che è quella della vita, in tutta la sua crudeltà a volte. Una quotidianità che non fa sconti, un impatto solenne, / che fu vita e morte / in un solo istante. Emerge con vigore un retroterra culturale classico che torna in ogni composizione, un canto che grida la propria sofferenza dettata da un amore che brucia, consuma, usa e getta, lasciando la poetessa su un letto di spine, / aggiogata da un’infantile pudicizia. Un urlo disperato e rassegnato, dove la ragione ha la meglio nel momento in cui diviene consapevolezza di ciò che è stato: Pia Illusione, / la chioma si adagia / su ingannevoli piume. / Odi Speranza / dove grida Indifferenza, / piangi lacrime / che non bagnano Amore, / accarezzi ricordi / ove mano è gelida.

L’autrice: Valentina Lombardo nasce il 31 maggio 1985 a Caltanissetta, città dell’entroterra siciliano. Compie i suoi studi superiori presso il Liceo classico Pietro Mignosi di Caltanissetta e consegue la laurea specialistica in Filologia Classica presso l’Università degli Studi di Catania. Fin da piccola ha sviluppato una grande sensibilità verso la storia antica, l’arte, l’archeologia e la musica. La poesia, fin dall’adolescenza, nasce come gentile sfogo dei sentimenti ed esce allo scoperto solo qualche anno dopo con la pubblicazione di alcuni componimenti in antologie edite da Aletti editore e Pagine. Oggi l’autrice insegna Lettere presso la scuola secondaria di secondo grado.


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