“La città delle donne: una mappa nascosta. L’acqua tofana. Veleno e solidarietà femminile nella Roma di metà Seicento”

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Roma – Appuntamenti (12 – 15 – 17 ottobre) – Educare alle Mostre, Educare alla Città. Visite alle mostre, incontri, approfondimenti per una lettura ragionata della storia della città dal centro alla periferia. «Nell’ambito della formazione a carattere permanente “Patrimonio in Comune. Conoscere è Partecipare”, il progetto Educare alle mostre, Educare alla città, propone da ottobre 2018 a maggio 2019 una vasta scelta di iniziative didattiche, dedicate non soltanto a studenti e professori, ma offerta a tutti i cittadini. Incontro sul tema: “La città delle donne: una mappa nascosta. L’acqua tofana. Veleno e solidarietà femminile nella Roma di metà Seicento. Lunedì 15 ottobre ore 16.00. Archivio Storico Capitolino. Incontro e visita guidata per docenti e studenti universitari a cura di Simona Feci.

A Roma, nel 1659, viene scoperta una rete di produttrici e spacciatrici di un veleno, detto acqua tofana, destinato soprattutto a mogli che vogliono liberarsi del marito. La giustizia agisce con rigore esaminando in un processo breve ma estremamente denso decine di donne, a diverso titolo coinvolte, e procedendo poi, nel luglio dello stesso anno, a giustiziare in Campo de’ Fiori le principali responsabili. Il processo del 1659 disegna un quadro compattamente femminile, che precipita il lettore delle carte nel mondo delle donne della città: le loro biografie, la vita quotidiana, le attività economiche per il proprio sostentamento, le occupazioni giornaliere, i modi della coabitazione e la mobilità urbana, le devozioni, i conflitti e le crisi familiari, la socialità e le forme di solidarietà, la demografia attraverso i molteplici matrimoni e i numerosi parti, le forme di conclusione delle unioni nuziali, l’alfabetizzazione, le credenze, l’abbigliamento.

L’intervento ricostruisce le linee della vicenda e soprattutto la fortuna mediatica di quella vicenda, capace di interessare i cantastorie dell’epoca, incuriosire gli scrittori dell’Ottocento come Stendhal e Capranica e riproporsi ancora oggi come un celebre, ancorché mai studiato, caso di crimine al femminile. Simona Feci: attuale presidente della Società Italiana delle Storiche, insegna Storia del diritto medievale e moderno all’Università di Palermo. Studiosa dell’età moderna, ha dedicato le sue ricerche alla storia delle donne e della famiglia, con particolare attenzione alla dimensione patrimoniale, e alla storia della giustizia e delle magistrature a Roma e nello Stato Pontificio».

Archivio Storico Capitolino, Piazza dell’Orologio, 4 – Roma

Info: Prenotazione obbligatoria: tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Max 60 persone. Orario: Lunedì 15 ottobre, ore 16.00. Durata: circa 90 minuti. Incontri gratuiti con prenotazione obbligatoria. Info: (http://www.museiincomuneroma.it/it/didattica/educare-alle-mostre-educare-alla-citt-2018-2019). Foto a corredo dell’articolo: Sébastien Stoskopff, Natura morta con bicchieri in un cesto, 1644, Musée de l’Oeuvre de Notre Dame, Strasbourg).

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

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