A Sergio Castellitto e a Margaret Mazzantini il premio alla carriere dell’Efebo d’oro 2018

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Palermo – E’ stato consegnato a Sergio Castellitto e a Margaret Mazzantini il Premio Efebo d’oro alla carriera, che in questa edizione sarà dedicata una retrospettiva dei film realizzati insieme. Ai due protagonisti, nel corso della cerimonia d’apertura è stato consegnato il prestigioso premio. Sempre nella stessa serata è stato presentato il libro dal titolo “Cinema e Letteratura. 40 anni dell’Efebo d’Oro”, a cura di Alberto Barbera ed edito da Silvana Editoriale. Nella serata di apertura ha ricevuto anche il premio speciale “Nicolò Lombordo” per il miglior saggio sul cinema a Giannalberto Bendazzi per “Animazione, una storia globale”. Quest’anno il premio, organizzato dal Centro di ricerca per la narrativa e il cinema, giunge alla sua quarantesima edizione, una storia fitta e significativa alla quale ha dato sempre sostegno la Banca Popolare Sant’Angelo. Ad onorare questa edizione oltre a Castellitto e alla Mazzantini, ci sarà Peter Greenaway, che andrà il premio per i nuovi linguaggi. “Anni fa, quando la TV conquistava sempre di più il posto in ogni casa” dice Egle Palazzolo, presidente del centro di ricerca per la narrativa e il cinema “si ritenne giusto fare attenzione e allargare la selezione a quel che offriva il piccolo schermo: un Efebo in più da destinare ad una produzione ispirata a pagine letterarie che meritasse convincimento. Pensammo a un pubblico cui arrivare un grande romanzo classico o moderno magari mai letto.

Pensammo di cogliere quel che continuava a proporre il binomio scrittura-immagine”. Per conoscere il nome del vincitore di questa edizione bisogna attendere sabato 10 novembre, sempre al Cinema De Seta, con la consegna dell’Efebo d’oro al miglior film in concorso. Quest’anno la giuria è composta da Letizia Battaglia, Daniele Ciprì, Egle Palazzolo, Volker Schlondorff e da Nicoletta Vollorani. Sempre durante la serata finale sarà consegnato il premio al miglior regista esordiente che sarà scelto dalla giuria composta da Daniela Gambino, Francesco Romeo e da Daniela Tornatore. “L’Efebo d’oro 2018 si articola in tre sezioni principali” sottolinea Giovanni Massa, direttore artistico della manifestazione “la sezione film tratto da opera letteraria, la sezione nuovi linguaggi – Premio città di Palermo e la sezione “Premio alla carriera, Banca Popolare Sant’Angelo.

Il primo affonda le sue radici nella storia dell’Efebo e quest’anno vedrà 7 film in concorso, tutti prime visioni per Palermo, alcuni in prima visione nazionale e per i quali al momento non è prevista una distribuzione italiana: il che è davvero un gran peccato, nonché un privilegio per chi vorrà assistere alla proiezione di questi interessantissimi film; il secondo nuovi linguaggi . premio città di Palermo, punta sui complessi rapporti tra il cinema e le altre arti o a rovistare tra le nuove forme di espressioni audiovisiva non necessariamente legate alla sala cinematografica né al formato tradizionale; assegnare il premio a Peter Greenaway e presentare una selezione di suoi lavori certamente originalissimi, insieme al film realizzato su di lui e da sua moglie, l’artista olandese Saskia Boddeke, ci sembra doveroso e perfettamente in linea con le decisioni degli ultimi anni.

Sergio Castellitto

Infine il premio alla carriera, quest’anno assegnato a una coppia: decisione anch’essa nuova e non estranea alla logica di studio del Centro di ricerca narrativa e cinema, promotore dell’Efebo fin dalla sua origine nel 1979. Quest’anno come da tradizione non mancheranno le sezioni parallele, in primo luogo particolare attenzione sarà dedicata ai registi esordienti iniziativa inedita che ci sembra estremamente utile per dar visibilità ad autori che nella difficilissima competizione odierna soffrono di una marginalizzazione spesso assolutamente immeritata”.

Il programma dettagliato delle innumerevoli iniziative e delle proiezione è visionabile su www.efebodoro.it

Roberto Tedesco

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