Anche a Palermo il progetto “Eldorato”

58

 

Palermo – Dal 24 dicembre, vigilia di Natale, la porta del “Palazzo di Città”, sede del Comune di Palermo, ospita “Eldorato – Nascita di una
nazione”, un progetto di arte contemporanea ideato da Giovanni De Gara
e dedicato al tema delle migrazioni e dell’accoglienza.
La porta che si affaccia su Piazza Pretoria è rivestite d’oro
utilizzando le coperte termiche in cui in cui vengono avvolti i
migranti che vengono soccorsi in mare.

“L’installazione temporanea – spiega l’autore – ha l’obiettivo di dare
un segno forte di accoglienza e promuovere una riflessione profonda
sulle migrazioni, sulle terre promesse e brutalmente negate,
sull’aspirazione a un mondo diverso, costruito oltre l’idea di confine
e capace di essere nuovamente umano.

“L’opera di Giovanni de Gara – spiega il Sindaco Leoluca Orlando – è
simbolicamente collocata sull’accesso principale al Palazzo di Città a
conferma che Palermo è una città che accoglie e che il suo Comune ha
le porte aperte. Questa installazione ricorda a tutti che nella nostra
città vogliamo costruire una comunità di persone e ci impegniamo a
difendere l’unica razza che esiste: quella umana. Chi fa distinzione
tra le razze – conclude il Sindaco – prepara nuove Dachau e
Auschwitz.”

“L’idea semplice e geniale di De Gara, l’oro delle coperte termiche
sulle porte del Palazzo simbolo della Città – aggiunge Valentina
Chinnici, Consigliere Comunale della Commissione Scuola e Cultura – ci
aiuta a tenere cuore aperto e sguardo pieno di “com-passione” verso
gli ultimi del mondo che a queste nostre porte bussano. Guardandole –
spiega – faccio mie le parole di Bauman: “Le porte possono anche
essere sbarrate, ma il problema non si risolverà, per quanto massicci
possano essere i lucchetti. Lucchetti e catenacci non possono certo
domare o indebolire le forze che causano l’emigrazione; possono
servire a occultare i problemi alla vista e alla mente, ma non a farli
scomparire”.

CONDIVIDI