Le tragedie spiegate da Franco Giorgianni

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l’intervento del prof Giorgianni
la grecia ai tempi delle tragedie

 

Un’iniziativa a cura degli Amici della Musica e del Circolo Margherita

Termini Imerese (Pa) – Nello scenario del salone delle feste del Circolo Margherita si è parlato delle tre tragedie greche che saranno messe in scena in occasione del 53° ciclo di rappresentazione classiche al teatro Greco di Siracusa. A intrattenere i presenti è stato Franco Giorgianni del Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo.

L’iniziativa è stata promossa dal Circolo Margherita che ha ospitato l’evento e dall’Associazione Amici della Musica “Giuseppe Mulè” ormai da alcuni anni promotrice di tali iniziative.

Ad attirare l’attenzione di tutti sono state le vicende dei miti, degli eroi e degli dei messe in scena più di duemila e cinquecento anni fa da Euripe, Eschilo e Aristofante. E in ordine le tragedia delle Fenicie, Sette contro Tebe ed infine la commedia delle Rane dove quest’anno a Siracusa saranno protagonisti il duo siciliano Ficarra & Picone che proprio nella città delle terme hanno girato il loro ultimo film, campione d’incassi, “L’ora Legale”.

Le rappresentazioni teatrali nella Grecia antica” dice Giorgianni “avvenivano all’interno di una festa, di un rito comunitario, in cui si fondono sacro e profano come ad esempio le Grandi Dionisie che si celebravano in primavera”.

Le antiche rappresentazioni delle tragedie ebbero inizio intorno al 530 a.C. mentre è da collocare intorno al 486 le prime rappresentazioni delle commedie. Euripide ed Eschilo rappresentano, sembra ombra di dubbio, due giganti del teatro antico.

La nostra associazione” ha concluso Enzo Corso presidente dell’Associazione Amici della Musica Giuseppe Mulè “ è intitolata al musicista termitano, questo ci lega ancora di più alle rappresentazioni classiche si Siracusa laddove si pensi che egli fu il principale autore delle musiche adoperate a Siracusa dall’Istituto del Dramma Antico”.

Roberto Tedesco

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