Pompei: fondi UE per un fiore all’occhiello del patrimonio europeo

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Ministro Dario Franceschini con Corina Creţu
Corina Creţu

Bruxelles – Pompei rappresenta la memoria storica, culturale ed artistica di ciò che siamo stati. Oggi questa memoria è in pericolo per l’incuria di questi anni le cui cause sono anche da attribuire a coloro che invece di salvaguardare ciò che resta lo hanno affidato all’inclemenza del tempo ed all’oblìo. Per fortuna l’Europa ci viene in soccorso stanziando 50 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale nel proseguimento dei lavori di conservazione e restauro di questo sito simbolo dell’archeologia italiana.

Si prevede che dopo il completamento dei lavori di restauro cofinanziati dalla politica di coesione dell’UE l’antica città romana di Pompei, classificata come patrimonio mondiale dell’UNESCO, accoglierà quasi 200 000 turisti in più ogni anno. Queste cifre sono importanti perchè rappresentano reddito e benessere nonché la possibilità di trasmettere alle future generazioni questo gioiello archeologico ancora in ottimo stato di conservazione.

La Commissaria per la Politica regionale Corina Creţu, che ha visitato il progetto in febbraio, ha dichiarato: “A Pompei restauriamo e preserviamo le opere d’arte del passato, ma in realtà lo facciamo per il nostro futuro, perché i nostri nipoti possano godere di questo sito unico al mondo, parte della storia e dell’identità culturale che abbiamo in comune. In più, così facendo diamo il nostro contributo allo sviluppo economico della Campania, promuovendo il turismo e l’imprenditorialità”.

Il pacchetto di investimenti di 50 milioni di euro finanzia sia il consolidamento delle strutture e degli antichi edifici del sito archeologico per ripristinarne il carattere urbano sia la realizzazione di un sistema di canalizzazione e drenaggio delle acque e di altre opere di restauro e miglioramento, nonché la formazione del personale.

L’UE ha iniziato a sostenere opere di restauro a Pompei nel periodo finanziario 2000-2006, e ha adottato il “grande progetto Pompei“, finanziandolo complessivamente con 105 milioni di euro, nel periodo 2007-2013. La decisione odierna consentirà che il progetto venga completato con i fondi del periodo 2014-2020.

I lavori di scavo del sito archeologico di Pompei, appartenente al patrimonio UNESCO, proseguono con varia intensità dal 1748. L’esposizione e tecniche di scavo inadeguate con il passare del tempo hanno deteriorato il sito.

Questo progetto ha lo scopo di arrestare e invertire il processo di deterioramento, riunendo nel contempo i vari settori in una singola area scavata. Con il sostegno dei fondi UE, nel 2016 il sito è stato anche reso accessibile alle sedie a rotelle.

Anna Maria Azzarito

Pompei: EU funds for a flagship of European heritage

Brussels – Pompeii is the historical memory, culture and art of what we were. Today this memory is endangered by the neglect of these years, the causes of which are to be attributed to those who, instead of protecting what remains have entrusted all’inclemenza time and oblivion. Fortunately, Europe comes to our aid by allocating 50 million euro from the European Regional Development Fund in the continuation of conservation and restoration work of this symbol of Italian archeology site.
It is expected that after completion of the restoration work co-financed by the EU Cohesion Policy to the ancient Roman city of Pompeii, classified as a UNESCO World Heritage Site, will welcome nearly 200,000 more tourists every year. These figures are important because they represent income and welfare as well as the ability to transmit to future generations this archaeological jewel still in excellent condition.
The Commissioner for Regional Policy Corina Creţu, who visited the project in February, said: “In Pompeii we restore and preserve the works of art of the past, but in fact we do for our future, for our grandchildren to enjoy of this unique site in the world, part of the history and cultural identity we have in common. in addition, by doing so we contribute to the economic development of Campania, promoting tourism and entrepreneurship. ”
The package of investments of 50 million euro financing and the consolidation of structures and ancient archaeological site buildings to restore the urban character is the creation of a water channeling and drainage system and other works of restoration and improvement, as well as the staff training.
The EU has started to support restoration work in Pompeii in the 2000-2006 financial period, and adopted the “big Pompeii” project, financing it with a total of 105 million euro in 2007-2013. Today’s decision will enable the project to be completed with funds from 2014-2020.
The excavation of Pompeii archaeological site, belonging to the UNESCO patrimony, continue with varying intensity since 1748. The exhibition and poor excavation techniques with the passage of time have deteriorated the site.
This project aims to halt and reverse the deterioration process, while bringing together the various sectors in a single excavated area. With the support of EU funds, in 2016 the site was also made accessible to wheelchairs.

Anna Maria Azzarito

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