La VII Commissione Cultura della Camera in visita a Palermo

358

Palermo – Una delegazione della VII Commissione Cultura Scienza e Istruzione della
Camera dei Deputati guidata dalla presidente Flavia Piccoli Nardelli e
composta dagli onorevoli Lorenza Bonaccorsi, Mara Carocci, Maria Coscia,
Chiara Di Benedetto, Giorgio Lainati, Claudia Mannino, Giulia Narduolo e
Michele Anzaldi – è stata a Palermo per una indagine
conoscitiva sulle buone pratiche della diffusione culturale.

La Commissione ha preso visione dei lavori preparatori per la realizzazione
del progetto Palermo Capitale della Cultura 2018 ed ha visitato alcuni dei più significativi luoghi culturali della città.

La Commissione ha visitato Palazzo Tarallo, sede
dell’archivio unico del patrimonio siciliano; il Teatro Garibaldi, sede di
Manifesta 12; la Chiesa di Ss. Euno e Giuliano, il complesso monumentale di
Santa Maria dello Spasimo; Palazzo Butera; il Museo internazionale delle
Marionette A. Pasqualino
(recentemente insignito del premio ICOM, come
Museo dell’Anno 2017); il Teatro Libero Incontroazione.

Al termine di questa fitta agenda di appuntamenti, la Commissione ha
incontrato, presso la sala lignea della Biblioteca Comunale, il Sindaco
Orlando ed una delegazione delle principali istituzioni culturali della
città.
“Siamo entusiasti di questa visita che ci ha permesso di ammirare la
straordinaria bellezza di questa città. Abbiamo trovato una realtà in
movimento – ha dichiarato l’onorevole Piccoli Nardelli – ed una progettualità molto avanzata. Siamo assolutamente fiduciosi che il 2018
sarà per Palermo un anno straordinario, che consentirà alla città di
portare a compimento il progetto presente nella carta di Palermo e di cui
abbiamo parlato con il Sindaco Orlando nel bellissimo incontro organizzato
alla biblioteca di Casa Professa nella giornata di ieri con le varie realtà
culturali di Palermo”.

“Ringrazio la Commissione Parlamentare – ha dichiarato il Sindaco – per la
sua visita, per l’attenzione alla città di Palermo e per le parole di
apprezzamento che ha avuto per tutte le istituzioni culturali coinvolte nella candidatura, poi risultata vincente, di Palermo Capitale della
Cultura 2018.

È stata l’occasione per inquadrare le attività culturali della città all’interno della visione di una città che vuole coniugare identità e
innovazione, di una città che è sempre più internazionalizzata e che è
città delle culture. Il prossimo anno Palermo sarà Capitale della Cultura e
conta di essere, nel 2019, Capitale delle Culture, dove sono le diverse
culture, non soltanto quella artistica, a qualificare la nostra città e
dove la diversità culturale costituisce una ricchezza e non un pericolo da
evitare.

L’immagine di questa città Capitale della Cultura è l’immagine straordinaria della splendida sala di lettura della biblioteca comunale
restaurata, con tutte le istituzioni culturali riunite intorno al tavolo insieme alla Commissione parlamentare, testimoniando una straordinaria
condivisione di impegno e di amore per la nostra città”.

“Abbiamo fatto una serie di visite estremamente interessanti – ha aggiunto
l’onorevole Piccoli Nardelli – ed approfondito alcuni temi, a cominciare da Manifesta 12, che costituisce una grande opportunità per Palermo
Capitale culturale del Paese. La Commissione ha avuto modo di apprezzare
anche la preziosa collaborazione tra pubblico e privato, attraverso lo
straordinario restauro di Palazzo Butera fatto da Massimo Valsecchi ed
ammirato l’ottimo lavoro fatto sul patrimonio immateriale nell’esempio
virtuoso del Museo Pasqualino e l’efficace gestione del Museo Archeologico,
di cui abbiamo avuto modo di apprezzare l’ottimo restauro. Degni di
particolare interesse, infine, sono il recupero del patrimonio industriale
dismesso, con i cantieri culturali alla Zisa, ed il recupero di periferie
urbane degradate e del lavoro che dentro lo Zen stanno svolgendo la
biblioteca e le associazioni che vi operano per recuperare alla scuola
coloro che altrimenti sarebbero oggetto di dispersione scolastica”.

CONDIVIDI