Ancora un successo di Letterio Lombardo, novello “Rugantino”

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Palermo – Sono trascorsi quasi quattro mesi ma si ricorda ancora il successo ottenuto da Letterio Lombardo con lo spettacolo musicale dedicato ai favolosi Beatles, andato in scena al Teatro Ranchibile. Successo che si è confermato domenica 18 marzo, sempre al Teatro Don Bosco-Ranchibile, col nuovo show dal titolo “RomaAntica Roma antica”. Quasi un gioco di parole per ricordare le vecchie e immortali canzoni melodiche ma anche le più moderne, dedicate alla “città eterna”. Lo show, ispirato dall’amico Omero La Porta, romano verace, inizia con l’ingresso in sala di Letterio cantando Vecchia Roma che conclude sul palcoscenico, presentando al pubblico plaudente la compagna di… viaggio, ovvero la cantante Margherita Bonura, dalla voce splendida, che si alternerà con Letterio nella presentazione dei vari numeri. Seguono, quindi, Barcarolo romano, Cento campane (sigla dello sceneggiato televisivo “Il segno del comando), Chitarra romana, Roma capoccia, Fiori trasteverini, Arrivederci Roma (in coppia con la Bonura), ed ancora, Domenica è sempre domenica, Carrozzella romana. Subito dopo un coro di 15 bambni, coadiuvati dalla coppia Bonura-Lombardo, esegue Stornellata de Sora Assunta, che chiude la prima parte. In un elegante lungo abito rosso, Margherita Bonura apre il secondo tempo eseguendo magistralmente, Vacanze romane, un successo di Antonella Ruggiero (ex Matia Bazar), seguita da Letterio che canta Com’è bello far l’amore quanno è sera, Nannì-Na gita ai castelli, Te c’hanno mai mannato a quer paese, Quanto sei bella Roma. E’, quindi, la volta del prof. Mario Franchina che legge tre poesie del noto poeta Trulussa (Carlo Alberto Salustri): Per le scale, Er fabbro ferraro e A Villa Medici.Particolarmente gradite dal numeroso pubblico presente l’esibizione della coppia Bonura–Lombardo che, nei costumi di Rosetta e Rugantino, dall’omonima commedia, cantano Roma nun fa la stupida stasera, E’ bello avè ‘na donna dentro casa e Ciumachella de Trastevere. Dopo Stornellata de Sor Mariano, eseguita dal coro dei bimbi con Margherita Bonura e Tanto pè cantà e Grazie Roma, interpretate da Letterio Lombardo, si conclude il divertente show, tra lunghi e calorosi applausi da parte di un pubblico divertito e partecipe alle canzoni, rivolto a tutti gli artisti, ed ai tre orchestrali che, con professionalità, hanno contribuito all’ottima riuscita dello spettacolo: Piero Caccamo al piano e tastiere, Domenico Pecoraro alla chitarra e Riccardo Lo Coco al mandolino. Foto di Adriano La Monica e riprese video di Gioacchino Ciriminna.

Letterio Lombardo (RomaAntica)

Franco Verruso

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