Arriva in libreria “In mari deserti” Un giallo psicologico “piacevole e inquietante”

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Palermo – “In mari deserti è un romanzo a pieno titolo, con i pregi della narrativa di suspence, ma senza vincoli o stereotipi e, come il suo titolo lascia presagire, è un mare che ci travolge, in modo piacevole e inquietante” (dalla Prefazione di Alessandro Perissinotto).

Attraverso una scrittura particolarmente evocativa, Emiliano Stefanelli con il suoIn mari deserti” (Edizioni Leima) consegna al lettore un romanzo intenso e travolgente, un racconto che si tinge di diversi colori e sfumature, che cattura l’attenzione sin dalle prime battute.

Dipanata su due piani temporali, quella di Dante è una storia intrisa di emozioni, di aspettative, di rimpianti e di speranza. Suo padre muore all’improvviso lasciandolo con un mucchio di domande mai pronunciate ad alta voce. Domande che aumentano quando scopre che il genitore gli ha lasciato una scatola con fotografie, lettere e un libro: ritagli di una vita, ricordi di uomo che sembra uno sconosciuto.

Raccogliendo indizi e ripercorrendo i passi del padre, Dante proverà a riconciliarsi con se stesso, riappropriandosi della sua scrittura, concedendosi il lusso di un amore travolgente, e incastrando i pezzi di un rapporto mai vissuto fino in fondo. Le risposte alle domande non sempre arrivano, ma questo non significa che non sia valsa la pena essere andati a cercarle.  

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