I Carabinieri del NTPC restituiscono libro del XVI sec. rubato inizi anni ’80

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Monreale (PA) – I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, in occasione del convegno “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro”, restituiscono un libro, risalente al XVI sec., rubato agli inizi degli anni ’80 dalla biblioteca “Ludovico II De Torres” del seminario arcivescovile.

Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo hanno restituito all’Arcidiocesi di Monreale un prezioso libro, risalente al 1590, trafugato dalla biblioteca di Monreale “Ludovico II De Torres” del seminario arcivescovile, recuperato a Boston (USA), presso la “Boston Public Library”, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo. La restituzione del bene ha avviato simbolicamente i lavori del convegno “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro”.

L’incontro si inserisce nell’ambito di un ciclo di conferenze regionali promosse dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale al fine di rafforzare la cultura della tutela e la sensibilità nella salvaguardia di uno dei più importanti settori del patrimonio culturale nazionale: quello ecclesiastico. Grazie alla pluralità di visioni, assicurata da illustri relatori provenienti dal mondo ecclesiastico, giudiziario, accademico e operativo, il tema è stato affrontato in una prospettiva multidisciplinare con particolare focus sulle buone pratiche e le criticità del settore.

Gli eventi hanno rappresentato, infine, un’ulteriore qualificata occasione per sostenere le attività di catalogazione del patrimonio culturale ecclesiastico, da tempo promosse dalla CEI, e per diffondere i consigli contenuti nella pubblicazione “Linee guida sulla tutela dei beni culturali ecclesiastici” realizzata, nel 2014, dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto.

Per la Sicilia, la conferenza è stata aperta da: Monsignor Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale; Monsignor Demetrio Gallaro, Eparca di Piana degli Albanesi (PA) e Delegato della Conferenza Episcopale Siciliana per i Beni Culturali Ecclesiastici; Claudia Oliva, Dirigente della Soprintendenza di Palermo per i beni bibliografici e archivistici e Don Fabio Raimondi, incaricato regionale della Conferenza Episcopale Siciliana per i Beni Ecclesiastici Culturali. Altri interventi tematici al tavolo dei relatori: Claudia Ferrari, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo; Maggiore Luigi Mancuso, Comandante del Nucleo Carabinieri TPC di Palermo; Don Pietro Macaluso, Direttore dell’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici di Monreale;Maria Concetta Di Natale, dell’Università di Palermo e direttore del Museo diocesano di Monreale; Don Giuseppe Ruggirello, Direttore della Biblioteca “Ludovico II De Torres”; Francesco Failla, Vicepresidente dell’Associazione Bibliotecari Ecclesiastici Italiani (ABEI); Don Giovanni Vitale, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Monreale e Monsignor Gaetano Zito, Presidente dell’Associazione Archivisti Ecclesiastici Italiani.

Il ciclo di conferenze terminerà con un convegno che sarà organizzato a Roma all’inizio del prossimo anno.

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