La musica delle colonie francesi nei Caraibi all’Auditorium “Lo Squero”

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Venezia – Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini. Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore. Giovedì 29 novembre si esibiranno gli 8 cantanti specializzati nel repertorio coloniale francese a conclusione dei Seminari di Musica Antica diretti da Pedro Memelsdorff. «Si terrà giovedì 29 novembre alle ore 18.00, all’Auditorium “Lo Squero” il concerto conclusivo della nuova edizione dei Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini della Fondazione Giorgio Cini, diretti da Pedro Memelsdorff, dal titolo Caribbean Concerts Spirituels. French-colonial music, 1750-80. Gli otto cantanti vincitori della borsa di studio, eseguiranno due distinti repertori della musica religiosa delle colonie francocaraibiche: i Concerts Spirituels offerti per le élites di Saint-Domingue e della Louisiana nel periodo 1750-80, e una Messe, unico testimone del suo genere e qui nuovamente ricostruita, destinata agli schiavi delle piantagioni della Guiana francese e le isole dei Caraibi (ingresso libero fino ad esaurimento posti, per informazioni: musica.antica@cini.it – tel. +39 041 2710258).

Jonathon Adams (baritono), Dagmara Barna (soprano), Roberta Diamond (soprano), Héctor dos Santos (baritono), Maya Kherani (soprano), Marcjanna Myrlak (soprano), Jésus Rodil (tenore), Bélen Vaquero (mezzo soprano), si esibiranno sotto la direzione di Sophie Daneman e Pedro Memelsdorff accompagnati da Hyngun Cho (violoncello), Guadalupe del Moral (violino), Daniel Espasa (clavicembalo), Nicola Lamon (organo), Ignacio Ramal (violino).

Per il primo repertorio dei Concerts Spirituels verrà esaminato un manoscritto, ora conservato alla Historic New Orleans Collection, copiato a Parigi nel 1736 e donato nel 1754 alle suore Orsoline della Nouvelle-Orléans. Contiene 294 contrafacta, ossia brani profani di celebri compositori francesi dell’epoca – quali Couperin, Campra o Clérambault – da cantarsi su nuovi testi di tipo religioso. Repertori simili, se forse non uguali, erano diffusi nelle altre colonie francesi della regione, che riprendevano la tradizione francese dei Concerts Spirituels, cioè concerti pubblici a contenuto devozionale eseguiti fondamentalmente in occasione delle grandi feste liturgiche.

Il secondo repertorio si occuperà di ricreare la messa, composta – o meglio assemblata – attorno al 1760, probabilmente da gesuiti, per gli schiavi delle piantagioni della Guyana francese. Scoperta da studiosi locali nel 1980, erano da allora rimasti da identificare più di metà dei modelli musicali (fredons) associati ai testi liturgici, ciascuno indicato da un timbre (titolo o primo verso di un brano musicale noto). Si discuteranno quindi sia le già note fonti del testo poetico della Messe en cantiques à l’usage des nègres, sia le recenti identificazioni di quasi tutti i modelli musicali su cui esso veniva cantato. Composta in lingua francese, la messa ‘contraffatta’ contiene diversi tropi (‘commenti’ interpolati nel testo liturgico) che tematizzano la sofferenza terrena e l’autorità. Le borse di studio sono state offerte dalla Fondazione Giorgio Cini – con il contributo e la collaborazione della Fondation Concordance e delle Fondazioni Irma Merk e L. + Th. La Roche (Basilea, Svizzera)».

I Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini hanno inizio nel 1976, per iniziativa di Egida Sartori, clavicembalista di chiara fama, insegnante nei Conservatori di Roma, Venezia e Milano. Attraverso questi seminari estivi Egida Sartori si propone di fornire a giovani studenti di clavicembalo (a cui era rivolta la sua particolare attenzione) ma anche di altri strumenti la possibilità di perfezionare la tecnica e l’interpretazione grazie all’incontro diretto con illustri maestri italiani e stranieri. Dal maggio 2007, i Seminari sono sotto la direzione di Pedro Memelsdorff, musicista e direttore di fama internazionale chiamato a dirigere i Seminari dopo la scomparsa di Laura Alvini, avvenuta nel gennaio 2005. Memelsdorff intende proseguire la sua opera di recupero filologico prestando particolare attenzione a tematiche di propedeutica musicale finora poco indagate. Due novità caratterizzano l’orientamento dei nuovi Seminari: l’estensione del repertorio – finora compreso tra Cinquecento e Ottocento – ai secoli del Medioevo; e la combinazione dei seminari a giornate internazionali di studio musicologico.

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Isola di S.Giorgio Maggiore, Venezia

Per informazioni:

Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini

Fondazione Giorgio Cini onlus

Telefono: +39 041 2710258

Fax: +39 041 5238540

Email: musica.antica@cini.it

Web: www.cini.it

Ph copertina: Immagine della Madonna Nera di Czestochowa, Polonia

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

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