Contemporaneamente Roma 2018. Programma 14-21 dicembre

1224

 

Roma Campidoglio: si conclude il 21 dicembre la terza edizione di Contemporaneamente Roma 2018. «Si avvia a conclusione il prossimo 21 dicembre la terza edizione di Contemporaneamente Roma 2018, la manifestazione dedicata alla produzione culturale contemporanea, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e con le principali istituzioni culturali della città. Le attività di comunicazione sono state realizzate con il supporto di Zètema Progetto Cultura.

Alle significative proposte delle istituzioni cittadine come la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Musica per Roma, Fondazione Romaeuropa, l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera, il Teatro di Roma e i Teatri in Comune, la Casa del Cinema, l’Azienda Speciale Palaexpo, l’Istituzione Biblioteche di Roma, è stato affiancato il ricco e diversificato cartellone di eventi delle associazioni vincitrici dell’Avviso Pubblico di Roma Capitale.

Questa terza edizione di Contemporaneamente Roma è stata una straordinaria occasione per far emergere e dare visibilità alle nuove creatività, pratiche e relazioni culturali contribuendo a valorizzare il ruolo della Capitale sulla scena della produzione contemporanea nazionale e internazionale. Per circa tre mesi numerosi eventi, di cinema, arte, teatro e musica, con festival, spettacoli teatrali e di danza, concerti di musica classica e contemporanea, mostre, interventi di street art, installazioni di light art, performance, visite guidate, laboratori, incontri e presentazioni di libri, hanno attraversato tutti i municipi e i territori della città, dal centro alle periferie, coinvolgendo un pubblico diversificato per età e interessi, dalle famiglie ai bambini, dagli appassionati agli esperti. I territori più lontani dal centro sono stati coinvolti da iniziative mirate alla loro riscoperta con manifestazioni e festival dedicati alle esplorazioni urbane e alla partecipazione attiva dei cittadini attraverso la promozione di diverse call.

Tra gli eventi che chiuderanno questa ultima settimana di Contemporaneamente Roma, offrendo ancora interessanti proposte di musica, teatro, arte e festival sperimentali, si segnala al Mattatoio a Testaccio gli ultimi appuntamenti musicali della 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza, che propone quanto di più originale e innovativo avviene nel campo della nuova creatività musicale. Mentre al Teatro Villa Pamphilj, domenica 16 dicembrela Lezione Concerto della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, un’orchestra multietnica formata da ragazzi, “immigrati di seconda generazione” e “romani”, under 20 che ha il suo cuore nel quartiere popolare di Tor Pignattara. La Piccola Orchestra partecipa anche alla Festa di Roma 2019.

Per gli amanti del teatro tanti gli spettacoli di ricerca e sperimentazione come quelli proposti al Teatro India dalla rassegna Oscillazioni nell’ambito di Teatri di Vetro che include la realizzazione di laboratori, stage, incontri, tempi e luoghi di ricerca, indagine e trasmissione della cultura della scena contemporanea in un’ottica teorico-pratica, a cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, e quelli al Teatro Belli proposti da TREND nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia inglese. Il Teatro del Lido di Ostia si congeda con il particolare lo spettacolo multimediale Se tu avessi parlato Desdemona. L’ultimo quarto d’ora nella camera da letto del generale Otello di Christine Bruckner uno spettacolo multimediale di e con Enrica Rosso, un monologo immaginario che offre a Desdemona la possibilità di esporre ad Otello le sue ragioni e dimostrare la sua innocenza.

Per la danzaancora diversi gli appuntamenti proposti da Inside Out Contemporary Dance, a cura del Balletto di Roma Consorzio Nazionale del Balletto Scarl, nella sede in piazza San Giovanni Battista de La Salle 3/5. Il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare le persone al mondo della danza, attraverso un coinvolgimento nella fase precedente alla messa in scena, proponendo prove aperte, spettacoli di danza, laboratori e conferenze.

Da non perdere al Macro Asilo di via Nizza le performance audio-video e le installazioni proposte da Fotonica, festival Audio Visual Digital Art, a cura di Flyer srl, che indaga le forme d’arte legate all’elemento luce nel contesto contemporaneo, mostrando al pubblico nuovi linguaggi e nuove forme di arte contemporanea. Sempre al Macro Asilo, domenica 16 dicembre si segnala anche la lectio magistralis dell’artista cinese e attivista politico WuYuren, che realizzerà inoltre una performance-riflessione su cosa sia oggi una città contemporanea.

Una riflessione e una ricerca innovativa è proposta anche da HER: SheLoves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere, a cura di Arianna Forte e promosso dal centro di ricerca HER Human Ecosystems Relazioni, dedicato all’arte, ai dati e alle potenzialità dei dati che ogni giorno produciamo, per trasformarli in un bene comune al servizio di tutti.

Tra le mostre ancora in corso quelle allestite a Palazzo delle Esposizioni: da Pixar 30 anni di animazione che presenta oltre 400 opere realizzate dal mondo creativo della Pixar, alla mostra Roma Fumettara dedicata ai 25 anni di storia della Scuola Romana dei Fumetti, alla rassegna Giappone a colori e ospitate al Mattatoio a Testaccio, come quella del pittore cinese Lu Song,Lu Song. Interni Romani.

Tante infine le proposte che arrivano dal mondo della fotografia, con la mostra Lisetta Carmi, la bellezza della verità dedicata alla nota fotografa genovese e allestita al Museo di Roma in Trastevere; oppure la mostra Abitare il paesaggio dei fotografi contemporanei Giovanni Cocco e Francesco Zizola ospitata nella galleria 10b Photography e quella con le immagini storiche provenienti dagli archivi familiari dei residenti allestita nei cortili dei lotti 30 e 32 del quartiere, nell’ambito del progetto Garbatella IMAGES. E ancora le 16 mostre di fotografia presentate nella location del Mattatoio a Testaccio da Emerging Talents, il festival di fotografia indipendente, a cura di PhotoTales, che presenta per la prima volta a Roma fotografi emergenti già protagonisti di importanti riconoscimenti internazionali.

Il programma completo e gli aggiornamenti su tutte le manifestazioni possono essere consultati sul sito (www.contemporaneamenteroma.it) e sull’account social @CulturaaRoma su Facebook, Twitter e Instagram o telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). L’hashtag ufficiale della rassegna è #contemporaneamenteroma».

Programma 14-21 dicembre

Esplorazioni e percorsi urbani

Si avvia a conclusione HER: SheLoves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, a cura di Arianna Forte e promosso dal centro di ricerca HER – Human Ecosystems Relazioni, che per un mese ha animato il quartiere San Lorenzo proponendo workshop, talk, seminari e performance in diverse location del quartiere, per un’esplorazione collettiva delle potenzialità dei dati che ogni giorno produciamo, trasformandoli in un bene comune al servizio di tutti. Fino al 21 dicembre nella sede di HER in via dei Rutoli 2, è aperta al pubblico ad ingresso gratuito, la mostra HER: ShelovesArt&Data(da lunedì a sabato ore 10.30-17.30 escluso ora pranzo. Per visite guidate e di gruppo contattare: (arianna.forte@he.r.it).Info:(https://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018).

In corso fino al 20 dicembrenell’ambito di Garbatella Images, la mostra fotografica Abitare il paesaggio dei fotografi contemporanei Giovanni Cocco e Francesco Zizola.Il progetto, ideato dalla storica dell’arte Sara Alberani, ha come obiettivo sviluppare la memoria del quartiere Garbatella attraverso la fotografia. La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile nella galleria 10b Photography in via San Lorenzo da Brindisi 10b da lunedì a venerdì (ore 11.00-13.00/15.00-18.00) ed è a cura dell’associazione culturale e galleria fotografica 10b Photography. Sempre fino al 20 dicembre, nei cortili dei lotti 30 e 32 del quartiere sono presenti alcune installazioni fotografiche con immagini storiche provenienti dagli archivi familiari dei residenti, selezionate durante alcuni laboratori svolti nelle scorse settimane. Una sorta di album corale con cerimonie religiose, volti di ragazzi e ragazze, operai a riposo, scioperi e manifestazioni. Un primo passo verso la nascita di un archivio visivo del territorio costruito con gli stessi abitanti. Info: (www.10bphotography.com).

Danza

Nell’ambito della rassegna Oscillazioni -Teatri di Vetro, a cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, che include la realizzazione di laboratori, stage, incontri, tempi e luoghi di ricerca, indagine e trasmissione della cultura della scena contemporanea in un’ottica teorico-pratica, al Teatro India venerdì 14 dicembre dalle 19Salvo Lombardo/Chiasma è di scena con Opacity#2 (3 repliche su prenotazione). A seguire, alle 20.00, la Compagnia Opera Bianco presenta Primi appunti coreografici per il progetto Jump!. Sabato 15 dicembre alle 17.00 sempre la Compagnia Opera Bianco è protagonista con un dispositivo performativo dal titolo Operache indaga la radice della ricerca portata avanti dalla stessa Compagnia. Alle 19.00 Enea Tomei porta in scena Oasi Comizio sui valori. A seguire alle 21.00 la Piccola Compagnia Dammacco rappresenta La buona educazione. Domenica 16 dicembre alle 18.00 ancora la Piccola Compagnia Dammacco presenta Invisibile. Alle 20.00 la danzatrice e coreografa Simona Bertozzi/Nexusporta in scena due progetti, Flow on rivere Urto. Alle 21.00 è la volta della Compagnia Sonenalè/Riccardo Fusiello con Lo spazio delle relazioni. Lunedì 17 dicembre si susseguono: la Compagnia Opera Bianco conGrandMother (dalle 18.00); la Compagnia Dehors/Audelacon Tanto non ci prenderanno mai (dalle 18.00); il Gruppo Nanou con Resa_Alphabet (ore 21.00). Martedì 18 dicembre alle 18.00 la Compagnia Fanny&Alexander rappresenta L’altro mondo. Alle 20.00 il Gruppo Nanou porta in scena Relazione_Alphabete alle 21.00 la Compagnia Leviedelfool è protagonista con Yorick, un Amleto dal sottosuolo. Mercoledì 19 dicembre alle 17.30 ancora la Compagnia Leviedelfool rappresenta Il pensiero obliquo. Alle 19.00 è la volta di Salvo Lombardo/Chiasma con Opacity#1, mentre alle 20.00 ilGruppo Nanoupresenta Lessico_Alphabet. Chiudealle 21la Compagnia Simona Bertozzi/Nexuscon Anatomia. Info: (https://teatridivetro.it)

Ultimi appuntamenti del progetto Inside Out Contemporary Dance, a cura del Balletto di Roma Consorzio Nazionale del Balletto Scarl, che per due mesi ha avvicinato le persone al mondo della danza, attraverso un coinvolgimento nella fase precedente alla messa in scena, proponendo prove aperte, spettacoli di danza, laboratori e conferenze. Nella sede in piazza San Giovanni Battista de La Salle 3/5, in programma sabato 15 dicembre alle 13.30 la prova aperta di INTRO, azione coreografica a cura di Andrea Costanzo Martini con i danzatori del Balletto di Roma, promossa dal Network Anticorpi XL. A seguire presentazione del mini-documentario realizzato dagli studenti della Sapienza Università di Roma – sul lavoro di Davide Valrosso Sogno, una notte di mezza estate – nell’ambito di un laboratorio a cura di Chiara Crupi. Si chiude domenica 16 dicembre alle 16.00 con una seconda prova aperta di INTRO di Andrea Costanzo Martini, alla quale segue una tavola rotonda sulle nuove traiettorie de “La Rete che Danza”, con Giulia Melandri, coordinatrice Prove d’autore XL e esperti attivi nell’ambito delle azioni del Network Anticorpi XL per una cultura della danza d’autore in Italia. Introduce e coordina la Direttrice Artistica Francesca Magnini. Info e prenotazioni: tel. (06.9032762); mail: (comunicazione@ballettodiroma.com).

Teatro

In corso al Teatro Belli, fino al 22 dicembre, la XVII edizione di TREND nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia inglese. Venerdì 14 e sabato 15 dicembre alle 21.00 viene portato in scena Yellow Moondi David Greig, con Vinicio Marchioni, Marina Occhionero, Luca Tanganelli e Giulia Trippetta, mise en espace a cura di Mario Scandale. Lee e Leila sono due adolescenti di una piccola città della Scozia. Lee è un ragazzo difficile e violento, Leila invece una brava ragazza ma introversa, figlia d’immigrati musulmani fuggiti da qualche guerra degli anni ’90. I due si incontrano per caso in un negozio e da lì parte la loro fuga dalla legge. Infatti Lee quella sera ha pugnalato il fidanzato della madre. In questa fuga, Lee e Leila si confronteranno con il loro destino e scopriranno l’amore per la prima volta. Domenica 16 dicembre alle 21.00 è la volta di Conservatory di Michael West, una lettura a due voci con Elena Bucci e Marco Sgrosso. Rinchiusi nella loro casa borghese Lei fa le parole crociate e lavora a maglia, Lui legge il giornale. Lei è ferocemente caustica sul passato e sul presente, Lui dolorante e sboccato si gongola in vena di rimembranze. La conversazione inizialmente innocua assume rapidamente le caratteristiche di un delicato gioco al massacro, eseguito con un’alternanza di affondi reciproci che richiama in causa le due figlie anaffettive, le insofferenze di Lei e l’impotenza di Lui. Da lunedì 17 a mercoledì 19 dicembre alle 21.00 viene presentato al pubblico il divertente The Prudesdi Anthony Neilson con Carlotta Proietti e Gianluigi Fogacci, regia di Gianluigi Fogacci. James e Jessica si presentano sul palcoscenico di un teatro pieno di spettatori per inscenare o vivere il loro dramma di coppia, come una seduta terapeutica collettiva. Al centro di questo dramma il calo di desiderio di James che non riesce più ad avere rapporti con la sua amata Jessica da molto tempo e che se fallirà anche questa ultima chance, cioè consumare un rapporto davanti ad una platea, nel più puro spirito esibizionistico, sarà abbandonato da Jessica che non intende passare il resto della sua vita senza sesso. Da giovedì 20 a sabato 22 dicembre alle 21.00 è di scena Lungsdi Duncan Macmillan, con Federico Zanandrea e Francesca Fioretti, regia di Federico Zanandrea. Lui e Lei sono all’Ikea quando, senza preavviso, lui ritiene sia giunto il momento per pensare di avere un figlio. Il dialogo tra i due diventa scomposto appena entrambi iniziano a domandarsi come sarà una nuova vita in un mondo pieno di brutture, con l’ansia del terrorismo, la guerra e l’instabilità politica. Un lungo dialogo, esilarante a tratti, una riflessione comica sulla vita e sulla morte. (www.teatrobelli.it).

Al Teatro del Lido di Ostia venerdì 14 alle 11.00 e sabato 15 dicembre alle 21.00 “La fabbrica dell’attore-Teatro Vascello Roma” presenta Se tu avessi parlato Desdemona. L’ultimo quarto d’ora nella camera da letto del generale Otello di Christine Bruckner, uno spettacolo multimediale di e con Enrica Rosso e con gli interventi visivi di Massimo Achilli. Un monologo immaginario quasi in tempo reale. Otello sopraffatto dalla gelosia cerca la sua amata sposa per giustiziarla: meglio ucciderla che perderla. Ma cosa sarebbe successo se Desdemona avesse parlato? Creando Desdemona Shakespeare ci consegna la prima vittima di femminicidio della storia. Iconograficamente ammutolita dalla supremazia fisica di Otello, Desdemona morirà seguita a breve dal suicidio di colui che, uccidendola, si è privato della sua stessa ragione di vita. Christine Bruckner con quest’opera offre a Desdemona la possibilità di ribaltare la storia: un monologo per esporre le sue ragioni e dimostrare la sua innocenza. (www.teatriincomune.roma.it/teatro-del-lido-di-ostia).

Musica

Al Teatro Villa Pamphilj domenica 16 dicembre alle 11.30 in programma la Lezione Concerto della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, un’orchestra multietnica formata da ragazzi, “immigrati di seconda generazione” e “romani”, tra i 13 e i 18 anni che ha il suo cuore nel quartiere popolare di Tor Pignattara, un simbolo della Roma che cambia con tanta bellezza e molte contraddizioni. Un progetto ambizioso, che coniuga aspetti sociali e qualità musicale, in un equilibrio dinamico e creativo; un luogo di incontro, di creazione, di scambio e di crescita. Nella lezione concerto si alterneranno musica e parole per raccontare il percorso, gli obiettivi e gli incontri dell’orchestra che ha collaborato con artisti nazionali e internazionali tra cui Mika, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Danno dei Colle der fomento, Mama Marjas, Francesco di Bella, Pinomarino e ha interessato strutture istituzionali (dal Mibac al Miur) e sociali (tra cui FAO, UNHCR, Save the Children, Intersos) per il suo valore musicale e la capacità di parlare alla società.

Prosegue al Mattatoio di Testaccio, fino al 21 dicembre, la programmazione della 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza,intitolata “La musica e il suo doppio”, che propone diversi appuntamenti alla ricerca di quanto di più originale e innovativo avviene nel campo della nuova creatività musicale.Venerdì 14 dicembre alle 19.00 proiezione del film KOBRO/STREMINSKI. Storia fantastica di Borys Lankosz, musiche di Marcin Stanczyk (Polonia 2018, 45’, v.o. sott. ing.). A seguire alle 21.00 nell’ambito del progetto dedicato all’avanguardia polacca a cura dell’IAM-Instytut Adama Mickiewicza di Varsavia, è in programma Afterimages / Aftersounds. Il pensiero di Władysław Strzemiński pittore e teorico dell’arte, personaggio centrale del movimento d’avanguardia in Polonia tra le due guerre, viene ripercorso attraverso la musica dei compositori d’oggi che si sono ispirati alla sua teoria dell’unismo, quali Zygmunt Krauze e Marcin Stanczyk. Michele Marco Rossi (violoncello), Ciro Longobardi (pianoforte), Alice Cortegiani (clarinetto), Gianmarco Lombardozzi (trombone), Maurilio Cacciatore (elettronica) eseguono musiche di Krauze, Stanczyk, Cacciatore, Penderecki, Fedele. In collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma. Sabato 15 dicembre alle 21.00 in programma l’opera di teatro musicale contemporaneo Un ri-travestimento di Luca Lombardi. Quattro voci soliste (Ronja Weyhenmeyer, soprano; Chiara Osella, contralto; Simone Alberti, baritono; Clemente Daliotti, baritono) con il pianista Antonello Maio e il racconto di Giovanni Bietti (anche lui al pianoforte), eseguono alcune scene dai tre atti dell’opera composta nel 1990 da Lombardi, musicista che ha improntato tutta la sua attività in un assiduo processo di ricerca. Domenica 16 dicembre alle 18.00 in programma il concerto Rituals&Songs del viennese “Vivid Consort ensemble” formato dalle giovani flautiste Christine Gnigler, Lorina Vallaster e Sheng-Fang Chiu, capaci di spaziare dal repertorio antico alla musica contemporanea, con performance che coinvolgono voce, strumenti barocchi e live electronics. Le musiche eseguite sono di compositori austriaci e italiani come Gnigler, Pockfuss, Klien, Artacho, del Valle-Lattanzio, Resch, Capogrosso. In collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura. Martedì 18 dicembre alle 21.00 viene eseguito Fra(m)menti, progetto nato dai “Kafka-Fragmente” (1985-87) per soprano e violino di GyörgyKurtág e la nuova composizione “Marginalia” di Giulia Lorusso, per la regia di Cristian Taraborrelli, con una particolare attenzione per l’impiego delle arti visive. Protagonisti sulla scena il soprano Ljuba Bergamelli e il violinista Lorenzo Gentili-Tedeschi. Mercoledì 19 dicembre serata Omaggio a Luciano Berio, figura di spicco del panorama musicale d’avanguardia del secondo Novecento. Si comincia alle 19.30 con la presentazione dei libri “Luciano Berio. Scritti sulla musica”, a cura di Angela Ida De Benedictis (Einaudi 2013) e “Luciano Berio. Interviste e colloqui”, a cura di Vincenzina Caterina Ottomano (Einaudi 2017) e del disco “Dialogues Scarlatti – Berio – Schubert – Widmann” del pianista Andrea Lucchesini (Audite, 2018). Previsti gli interventi di TaliaPecker Berio, Angela Ida De Benedictis, Vincenzina Caterina Ottomano (Centro Studi Luciano Berio), Francesco D’Orazio, Andrea Lucchesini. Si prosegue alle 21.00 con il concerto di Andrea Lucchesini (pianoforte) e Francesco D’Orazio (violino), due interpreti fra i più apprezzati della musica del compositore ligure, che si alternano all’esecuzione di alcuni pezzi di Berio, intervallati dalla musica di Bach e Scarlatti, un ideale confronto fra il passato e il presente, fra tradizione e innovazione. Giovedì 20 dicembre alle 21.00 in programma Mauricio Kagel. Il teatro del Gesto, la fisarmonica, appuntamento dedicato a Mauricio Kagel, soffermandosi sulla musica per fisarmonica sola, con il concerto del Rows Ensemble, quintetto diretto da Francesco Gesualdi, che esegue “Aus Zungen Stimmen” (1972) e “Pandoras box” (1960) cui si affiancano “Fermato a due sassi” (2016) di Daniela Fantechi e “Tierkreis” (1974-75) di Karlheinz Stockhausen, nella versione per 5 fisarmoniche. Ultimo appuntamento venerdì 21 dicembre alle 21.00 con il Concerto dei Finalistidel XX Concorso internazionale di Composizione Franco Evangelisti. L’esecuzione dei brani finalisti è eseguita dall’Ensemble L’arsenale. Info:(www.nuovaconsonanza.it).

Arte

Si avvia a conclusione il 15 dicembre al Macro Asilo la 2^ edizione di Fotonica, festival gratuito diAudio Visual Digital Art, a cura di Flyer srl, che indaga le forme d’arte legate all’elemento luce nel contesto contemporaneo,mostrando al pubblico nuovi linguaggi e nuove forme di arte contemporanea.Cuore pulsante del progetto sono le performance audio video e le installazioni audio video. Sul fronte della NetArt è possibile visitare in modo interattivole mostra di web art Net Paintings realizzata da Shockart.net nel 2005.All’interno del festival trovano spazio anche i live set di musica elettronica di Manifesto delle Visioni Parallele affiancati nella parte video da VJ Set curati da LPM Live Performers Meeting. FOTONICA ha poi ideato un ampio spazio dedicato all’avvicinamento e all’approfondimento teorico e praticodel mondo delle audio-video e della digital art grazie alle lectures, ai workshop sulle tematiche e sugli strumentiriguardanti le arti digitali e visive e i laboratori per bambini che hanno l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla cultura digitale attraverso strumenti e stimolicreativi.Tutti i giorni dalle 10 alle 20.00, nel Foyer, sono attivela mostra di Net Art e le installazioni di audio video e luci: AV Interactive “Touch Me” di IannisKranidiotis [Grecia]; AV Interactive “ONN People” di Ipologica + FLxER Team [Italia]; AV Interactive “Exquisitus speculum” di Federico Ferrarini Elektromoon [Italia-Polonia]; Net Art “Net Paintings” di Nikky, Oculart, Pintaycolorea, Verbo [Spagna, Italia, Stati Uniti]; AV Interactive “Untold Wall” di Frank J Guzzone, MaximZhestkov, RémiCabarrou, Domenico Barra, Cliche° ft. 77 Denari, Filippo Nesci, Chiara Cor [Stati Uniti, Russia, Francia, Italia]. Tutti i giorni inoltre, sempre nel Foyer, dalle 17.00 alle 20.00 è attiva la Video mapping “Flying pixels” di Anticorp [Messico]. Per gli utili due giorni il programma prevede anche: venerdì 14 dicembre il workshop “Video Mapping” di Michele Mattei, Italia (Spazio Laboratorio ore 16.00-20.00); le Lecture “Cultura 2030: Arti digitali” di Carlo Infante, Caterina Tomeo, Domenico De Masi, Gianluca Del Gobbo, Gregorio De Luca, Comandini, Luca Ruzza, Oriana Persico, Salvatore Iaconesi, Italia (Sala Lettura ore 16.00-18.00); AV Performance “Digilogue” di Stanislav Glazov, Bulgaria (Foyer ore 22.00-23.00).Si chiude sabato 15 dicembreinfine con con il workshop 4 Kids “Dalla luce alla proiezione” di Luca Cataldo, Italia (Spazio Laboratorio ore 16.00-20.00); le Lecture “Dirty new media artist and visualcontent creator” di Domenico Barra, Italia (Auditorium ore 16.00-18.00); l’AV Performance “Iterations” di Procedural, Ucraina (Foyer ore 22.00-23.00); il Live Set / DJ “Ipologica” di Fabio Sestili + Giulio Maresca, Italia (Foyer ore 23-02); il VJ Sets “FLxER Team” di Liz, Italia (Foyer ore 23-02).Tutte le attività in programma, inclusi i workshops, sono a ingresso gratuito compilando il modulo online: (https://fotonicafestival.com/editions/2018-rome/tickets/).

Tante le iniziative, tutte ad ingresso gratuito, proposte questa settimana al Macro Asilo di via Nizza. Tra gli eventi si segnalano venerdì 14 dicembre alle 18.00 lo spettacolo Risotto di Amedeo Fago, con Amedeo Fago e Fabrizio Beggiato. Le tappe di un’amicizia, nata sui banchi del liceo e che dura da più di mezzo secolo, vengono ripercorse durante il tempo reale di preparazione di un risotto. Un “classico” del teatro sperimentale italiano, a quasi quaranta anni dalla sua prima rappresentazione. Sabato 15 dicembre alle 17.00 Krzysztof M. Bednarski svolge la lectio magistralis dal titolo Karl Marx come opera d’arte, il racconto di quaranta anni di ricerca artistica incentrata sul ritratto di Karl Marx e la sua icona, che nei paesi ex comunisti non aveva mai raggiunto lo statuto di “opera d’arte”, quanto piuttosto di immagine a carattere propagandistico. Domenica 16 dicembre alle 11.00 l’artista cinese e attivista politico Wu Yuren, che oggi vive a New York, svolge la sua lectio magistralis. Wu Yuren è stato arrestato nel 2010 a Pechino per la sua opposizione agli abbattimenti urbani nel quartiere degli artisti, e scarcerato dopo la pressione della comunità internazionale; a manifestare per la sua liberazione anche il più noto artista cinese Ai Weiwei. Dalle 12.00 alle 20.00 WuYurenrealizza una performance continua all’interno del museo, pulendo pietre e detriti provenienti da demolizioni urbane e crolli, “prendendosi cura” di quei piccoli pezzi di città (testimonianza dei fallimenti della città contemporanea) e formando sul pavimento lunghe file di sassi e di bottiglie piene dell’acqua con la quale sono stati lavati. Durante la presenza dell’artista al Macro Asilo, verrà registrata la prima puntata di “Lezioni sulla fine del mondo – La ri-costruzione della città”, un programma “RAI Cultura web” di Marta Francocci. Alle 16.00 David Riondino e Antonello Tolve presentano il libro di Silvio MignanoIl danzatore inetto (DeriveApprodi, 2018). Martedì 18 dicembre alle 17.00 in programma il Forum Economia civile e circolare per una città resiliente. Un brainstorming su come l’economia circolare possa attivare consapevolezza e auto-organizzazione per rilanciare il principio della resilienza urbana. Introduce e conduce Carlo Infante – Urban Experience. Intervengono: Giorgio Zampetti, Lorenzo Barucca, Roberta Miracapillo, Alessio Di Addezio. Sempre martedì 18 dicembre inizia UH!WASSERFEST, laboratorio teatrale, aperto a tutti, di Riccardo Vannuccini, con la coreografia di Eva Grieco e le musiche di Rocco Cucovaz. Il laboratorio si svolge fino al 23 dicembre, tutti i giorni dalle 14.00 alle 18.00 per concludersi con una performance (25’) domenica 23 dicembre alle 14.00, alle 17.00 e alle 18.00). Mercoledì 19 dicembre alle 18.00, nella Sala Lettura, il Gruppo 015 di Amnesty International presenta il reading Donne in cerca di guai, anche se spesso i loro guai hanno il nome di un uomo, o di un mondo che non è esattamente a misura di donna. Leggeranno queste storie, scritte da vari autori, attiviste, attivisti e amici di Amnesty International. Accompagnamento musicale di Francesco Di Giovanni e Gabriella De Nardo, regia di Ilaria Patamia. Ancora alle 18 , nell’Auditorium, presentazione di Flewid, a cura di Emi Marchionni, Angelo Cricchi e Giulio Cascini. Modera Francesco Lo Sardo, partecipano Simonetta Gianfelici, Clara Tosi Pamphili, Klaus Mondrian, Helena Velena, Stefano Mastropaolo, Veronica Plebani. Sempre alle 18.00, nella Sala Cinema, incontro Videoarte e Cinema, con lapresentazione di video di vari artisti presenti in varie collezioni, private e non, italiani ed internazionali. Giovedì 20 dicembre alle 11.00 performance La bandiera del mondo. 1 + 1 = 3a cura di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto onlus e Galleria Pavart, con la partecipazione di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese. Le 196 tele realizzate da Angelo Savarese, che rappresentano le bandiere di altrettante nazioni, saranno collocate da una scolaresca di bambini a formare il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, segno di equilibrio, gesto di condivisione e strumento “open source”. (L’opera,che rappresenta il concetto di unità nella diversità, rimarrà esposta al Macro Asilo fino al 6 gennaio 2019).Alle 18il noto fotografo Tano D’Amico svolge la lectio magistralis dal titolo Le immagini e i senza potere. Venerdì 21 dicembre dalle 10.00 alle 20.00 incontro con Cesare Pietroiusti che racconta il suo lavoro dal 1996 ad oggi. Dalle 10.00 alle 13.00 si svolge il convegno Caleidoscopica: 45 anni di ISIA Roma Design. Il Design dei Sistemi nella IV Rivoluzione Industriale, a cura di ISIA Roma Design. Alle 17.00 per la rassegna “#Autoritratto”, è la volta di Pablo Echaurren con Non ritratto niente. (https://www.museomacro.it).

Fino al 20 gennaio 2019 a Palazzo delle Esposizioni è in corso la mostra Pixar 30 anni di animazione, curata da ElyseKlaidman e da Maria Grazia Mattei per l’edizione italiana, che presenta oltre 400 opere tra disegni, sculture, bozzetti, collage e storyboard, e una ricchissima selezione di materiali video. L’esposizione è un vero e proprio viaggio negli Studios e nell’universo creativo della Pixar. Fino al 6 gennaio 2019, nella Sala Fontana della stessa sede espositiva, è allestita la mostra Roma Fumettara che ripercorre i 25 anni di storia della Scuola Romana dei Fumetti, nata nel 1993 e fondata da un gruppo d’autori, sceneggiatori e disegnatori romani provenienti dalle esperienze più disparate. La mostra è anche l’occasione per parlare di Roma, vista attraverso lo sguardo ora innamorato, ora ironico, ora malinconico e talvolta dissacrante, di artisti che si esprimono attraverso i comics, l’illustrazione o addirittura lo storyboard cinematografico. Fino al 6 gennaio 2019 in corso anche la rassegna Giappone a colori, con due mostre a ingresso libero: al Bookstore è allestita Nihon no Ehon – Libri dal Giappone, a cura di Yukiko Hiromatsu e Yasuko Doi, che presenta una selezione di 50 libri illustrati per bambini pubblicati negli ultimi cinque anni. La mostra è organizzata dall’Ambasciata del Giappone in Italia e dal Japanese Board on Books for Young People (JBBY) in occasione del 150esimo anniversario di relazione diplomatica tra l’Italia e il Giappone. Nello spazio Forum sono invece esposte le tavole originali del libro Mukashi Mukashi. C’era una volta in Giappone nato dalla collaborazione tra Fondazione Štěpan Zavřel e Franco Cosimo Panini in occasione della 35esima edizione della mostra “Le immagini della fantasia a Sarmede”. Illustratori giapponesi – Susumu Fujimoto, Kotimi, Junko Nakamura e Satoe Tone – e italiani – Mara Cozzolino, Philip Giordano, Simone Rea e Valeria Petrone – sono stati chiamati a dare forma alle più belle fiabe della tradizione nipponica, riscritte dalla penna di Giusi Quarenghi. Una serie di eventi speciali, incontri e presentazioni arricchiscono la rassegna. (Tutte le mostre in corso nel Palazzo delle Esposizioni sono visitabili domenica, martedì, mercoledì e giovedì ore 10.00-20.00; venerdì e sabato ore 10.00-22.30). (https://www.palazzoesposizioni.it).

Fino al 6 gennaio 2019 al padiglione 9A del Mattatoio a Testaccio è visitabile la mostra Lu Song. Interni Romani, prima esposizione in Europa del pittore cinese Lu Song (Pechino, 1982), a cura di Ludovico Pratesi. La pittura dell’artista, di matrice figurativa, si ispira ad un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al paesaggio, colto in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa. Tele di grandi dimensioni riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich ad Arnold Bocklin, che ha vissuto a Roma e ha interpretato con una sensibilità nordica le suggestioni del mondo classico romano. Lu Song si ricollega a questa tradizione e presenta al Mattatoio una serie di dipinti recenti, abbinati ad alcune opere realizzate per l’occasione e dedicate a Roma, con colori bronzei e quasi metallici, che suggeriscono al visitatore un’immersione nell’atmosfera fiabesca della scena, dove si uniscono tradizione e contemporaneità, passato e presente. (La mostra è visitabile da martedì a domenica ore 14.00-20.00). (https://www.mattatoioroma.it).

Fotografia

Prosegue fino al 6 gennaio nella location delMattatoio,la V edizione di EmergingTalents, il festival di fotografia indipendente, a cura di PhotoTales, che promuove i fotografi emergenti già protagonisti di importanti riconoscimenti internazionali, le cui opere vengono esposte per la prima volta in Italia e nella Capitale. Sedici mostre per conoscere gli aspetti più innovativi di ventuno artisti che osano e amano sperimentare. Artisti che dialogano con il tema “Interferenze” scelto per questa edizione: la fotografia può creare interferenze tra i significati e i linguaggi, essere solo il punto di partenza o il punto di osservazione, per arrivare ad altro.Lontana dall’essere solo conseguenza della sovrapposizione di più tecniche, è strumento capace di leggere e interpretare attivamente la complessità della società contemporanea, con le sue innumerevoli contraddizioni e ambiguità, in bilico tra realtà e illusione. Artisti in mostra: Maya Rochat (Svizzera), Alice Quaresma (Brasile), Monica Alcazar Duarte (Messico), Kensuke Koike (Giappone), PolineHarbali (Francia), Christina Werner (Austria), Dario Bosio (Italia), TerjeAbusdal (Norvegia), Marina Caneve (Italia), LucileBoiron (Francia), Xiaoyi Chen (Cina), Gaia Adducchio (Italia),Yaniv Edry (Israele),VasanthaYogananthan (Francia). In aggiunta a queste esposizioni, è allestita anche la mostra di Lucie Khahoutian, vincitrice della “Call for Exhibition”, il concorso lanciato da EmergingTalents che ha prodotto e allestito la mostra del progetto premiato. I lavori degli altri sei finalisti (MarjoleinBlom, JonGorospe, Marco Marzocchi, YorgosYatromanolakis, Priscilla Pallante, Serena Vittorini) vengono proiettati all’interno dello spazio. Oltre alle mostre il festival ha in programma anche visite guidate, proiezioni, letture, incontri con professionisti del settore, tavole rotonde, workshop, attività amatoriali e professionali. Sabato 15 dicembre dalle 16.00 alle 17.00, nella Sala convegni della Città dell’Altra Economia, è previsto l’incontro Come organizzare e presentare una mostra fotografica, con Sarah Carlet e Arianna Catania. A seguire dalle 17.00 alle 18.00, al Mattatoio, visita guidata alle mostre, con Sarah Carlet e Arianna Catania. Entrambi gli eventi sono a pren. obbligatoria: (info@emergingtalents.it). Le mostre sono visitabili da martedì a domenica ore 14.00-19.30. Info su (http://www.emergingtalents.it).

Al Museo di Roma in Trastevere prosegue invecefino al 3 marzo 2019 la mostra Lisetta Carmi, la bellezza della verità, prima mostra pubblica a Roma dedicata alla fotografa, nata a Genova nel 1924, e al suo lavoro ventennale, realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta in Italia e in giro per il mondo in Paesi come Israele, Afghanistan, India e America Latina. Esposti oltre 170 scatti con opere conosciute e inediti presentati per l’occasione (visitabile da martedì a domenica ore 10.00-20.00; la biglietteria chiude alle 19.00). (www.museodiromaintrastevere.it).

Info per il pubblico:

Web: www.contemporaneamenteroma.it

Telefono: 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Facebook: www.facebook.com/culturaaroma

Twitter: https://twitter.com/culturaaroma

Desdemona Teatro del Lido Ph. Massimo Achilli
Wu Yuren

Instagram: www.instagram.com/culturaaroma

#contemporaneamenteroma

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

CONDIVIDI