“Una forma e due specchi” di Kiran Sankharan. Leima editrice

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Palermo – “Una forma e due specchi” di Kiran Sankharan.

Andrea è un uomo inquadrato, preciso, ordinato. Una moglie, due figli, un lavoro, una vita che sembra perfetta ma che sarà del tutto sconvolta da un incontro inaspettato. Lui è Kuno, disordinato, amante dei libri, sognatore, eccentrico. Basta uno sguardo in una notte di pioggia a cambiare le loro vite. Nel breve tempo che sarà loro concesso condivideranno un amore travolgente e sconvolgente. La passione crescerà con la medesima intensità della ricerca interiore e spirituale, fino a quando la malattia e la morte di Kuno non rappresenteranno l’apoteosi del cambiamento di Andrea, regalandogli un dolore catartico che farà di lui una persona nuova. 

Il romanzo contiene al suo interno il Monologo dei colori.

L’autore

Kiran Sankharan è lo pseudonimo di Antonello Iona, 52 anni, campano, ingegnere meccanico e manager di un’azienda multinazionale. Interessato alle arti, ha sempre nutrito grande passione per la letteratura. Scrive storie brevi e intense con uno stile netto, mai privo di umanità e suggestione. Una forma e due specchi è il suo primo romanzo.

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