“Orizzonti d’Italia dagli elicotteri della Polizia di Stato”

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Al Museo MAMM (Multimedia Art Museum) di Mosca la mostra “Orizzonti d’Italia dagli elicotteri  della Polizia di Stato” realizzata dal fotografo Massimo Sestini

Roma – La luce, il buio, le ansie, e la nostra consapevolezza del mondo  attraverso il sorgere e la fine del giorno. Rinforzare le nostre sicurezze accedendo alla parte più nobile di noi: la propria interiorità. E’ quella vista dal nostro terzo occhio, invisibile ai più perchè occorre una particolare sensibilità sia per usarlo e sia per vedere attraverso di esso. Fotografie da un elicottero della Polizia di Stato ci fanno rendere conto che la bellezza esiste ed è percepibile attraverso particolari strumenti interiori che dobbiamo attivare. Queste immagini danno un significato maggiore non solo alla bellezza ma anche all’armonia intesa nel suo significato più elevato che dà senso alla vita:l’equilibrio tra il bene ed il male. Equilibrio che ogni essere umano può modificare con il libero arbitrio.

Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano, è stata inaugurata presso il Museo MAMM (Multimedia Art Museum) di Mosca la mostra “Orizzonti d’Italia dagli elicotteri  della Polizia di Stato” realizzata dal fotografo Massimo Sestini.

La mostra, inaugurata al Palazzo del Quirinale a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella, inizia così il proprio percorso internazionale che toccherà nei prossimi mesi le principali città del
mondo.

Il fotografo, realizzando degli scatti per la Polizia di Stato, ha immortalato i paesaggi dell’Italia un’ora dopo il tramonto o un’ora prima dell’alba.

Le immagini esposte mettono insieme, in un orizzonte di luce di suggestiva bellezza, le meraviglie d’Italia, realizzando un unicum in ambito internazionale.

“L’alba e il tramonto sono i momenti della giornata più delicati per l’essere umano: quando la luce, non ancora o non più piena, rende vulnerabili e più esposti alle insidie e alle paure.

Sono momenti in cui la consapevolezza che qualcuno vegli su di noi ci rassicura.

L’occhio che vigila dall’alto dell’elicottero della Polizia di Stato, il lampeggiante della Volante sono luci nell’oscurità, segno visibile della presenza di donne e uomini in divisa pronti a proteggere la nostra
incolumità, i nostri beni e i nostri valori” sono le parole del Capo della Polizia, Franco Gabrielli nella sua prefazione al libro della mostra.

Tonino Pitarresi

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