“Il Medico degli Eroi. Agostino Bertani e l’Estrema Sinistra storica” di Marco Valerio Solìa

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Roma – Il Medico degli Eroi. Agostino Bertani e l’Estrema Sinistra storica, di Marco Valerio Solìa, Roma 2018. Approfondimento su una figura chiave nell’attività di soccorso ai feriti nella Roma del 1849 e nelle successive vicende nazionali. «Il libro ripercorre la vita del medico patriota Agostino Bertani (Milano 1812-Roma 1886), figura che ha contribuito in prima persona ad alcuni degli eventi più significativi del Risorgimento italiano e della costruzione dello Stato postunitario.

Dalle Cinque Giornate di Milano alla Repubblica Romana del 1849, dalle Guerre d’Indipendenza alla campagna meridionale del 1860, Bertani è stato infatti presente in molti dei passaggi chiave del processo di unificazione. Pendolarmente vicino a Mazzini e Garibaldi, ebbe il sodalizio più stretto con Carlo Cattaneo, di cui avrebbe curato la pubblicazione degli scritti dopo la morte, e si interfacciò con gli uomini più illustri dell’epoca.

Ebbe stretti rapporti, solo per citare quelli maggiormente rappresentativi, con Carlo Pisacane, Alberto Mario, Francesco Crispi, Adriano Lemmi, i fratelli Cairoli, Giosuè Carducci, Gustavo Modena, Felice Cavallotti.

Un ruolo cruciale fu rivestito da Bertani durante l’impresa del 1860, riuscendo ad arruolare ben 15.000 volontari da inviare in Sicilia nel corso di quattro diverse spedizioni. Essi furono il nerbo di «quell’esercito meridionale – come scrisse il Carducci – con cui Garibaldi conquistò la nazione».

Eletto deputato per la prima volta nel 1860, al suo nome sono legate alcune delle iniziative parlamentari più significative del nuovo Stato, a cominciare dall’Inchiesta agraria sulle condizioni di vita dei contadini e dalla stesura del Codice Sanitario. Di fede repubblicana ma disposto ad accettare condizionatamente la monarchia sabauda al fine di portare avanti un ampio piano di riforme, nel 1877 Bertani fu il fondatore in Parlamento dell’Estrema Sinistra, evento che avrebbe condizionato la vita politica italiana per diversi decenni. Per quanto concerne la Repubblica Romana, Bertani, pur arrivando nella Città Eterna soltanto a metà giugno, fu testimone di alcune delle pagine più drammatiche di quell’esperienza: tra le sue braccia morì il 6 luglio Goffredo Mameli (che Bertani aveva avuto modo di visitare per la prima volta il 19 giugno, quando la gamba del giovane patriota era già andata in cancrena) e fu sempre il medico milanese, dopo la caduta della Repubblica, a far uscire dal territorio occupato dai francesi le salme di Dandolo, Manara e Morosini, riuscendo a farle arrivare in Canton Ticino, tumulate nella tomba della famiglia Morosini.

Caratterizzante la personalità di Bertani fu inoltre l’affiliazione alla Massoneria: egli fece parte del Grande Oriente d’Italia dal 1866 fino alla morte, venendo eletto nel 1885 consigliere dell’Ordine. In conclusione, è difficile riassumere in poche righe la vita del Medico degli Eroi (soprannome attribuitogli proprio in seguito ai fatti della Repubblica Romana): affrontare la sua biografia significa infatti studiare una porzione rilevante della storia italiana del XIX secolo».

Marco Valerio Solìa è nato a Roma il 23/11/1990. Laureatosi nel 2015 in Storia Contemporanea all’Università di Roma La Sapienza, ha pubblicato con Armando Editore “Mattei obiettivo Egitto. L’ENI, Il Cairo, le Sette Sorelle” (2016) ed “Il Medico degli Eroi. Agostino Bertani e l’Estrema Sinistra storica” (2017). Studioso della storia italiana, sta svolgendo il dottorato di ricerca all’Università di Pisa. Nel 2017 ha fondato inoltre l’Associazione Culturale “Polikós”, di cui è presidente.

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

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