Bernardo Bellotto protagonista di una conferenza alla Fondazione Cini

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Venezia – Bernardo Bellotto (1) protagonista di una conferenza alla Fondazione Cini. Mercoledì 11 settembre Bożena Anna Kowalczyk presenterà in anteprima le novità emerse dagli studi condotti sul pittore veneziano in vista della mostra a lui dedicata dalla Fondazione Ragghianti Bernardo Bellotto 1740. Viaggio in Toscana (Lucca, 12 ottobre 2019 – 6 gennaio 2020).

«Mercoledì 11 settembre 2019 l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, promuove la conferenza Bernardo Bellotto 1740. Viaggio in Toscana, dedicata al protagonista della pittura veneziana del Settecento. Bożena Anna Kowalczyk, curatrice della mostra omonima che aprirà a Lucca il prossimo 12 ottobre, presenterà in anteprima alla Fondazione Cini quanto il viaggio dell’artista in Toscana abbia influito sul suo futuro successo in Italia e in Europa (ingresso libero fino a esaurimento posti, per informazioni: arte@cini.it).

Dopo i saluti istituzionali di Pasquale Gagliardi, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini, e di Alberto Fontana, Presidente della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, la conferenza sarà introdotta da Luca Massimo Barbero, Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte, e da Paolo Bolpagni, Direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti. Bożena Anna Kowalczyk presenterà la figura del pittore veneziano, che ricevette la propria formazione nello studio di Canaletto quando quest’ultimo era al culmine della sua fama, alla fine degli anni Trenta del Settecento. Non appena il giovane Bellotto iniziò a viaggiare fuori da Venezia – e il soggiorno in Toscana fu la prima e fondamentale tappa di questo itinerario – sviluppò il proprio stile espressivo in maniera originale, accentuando il rigore prospettico e il realismo della rappresentazione.

La conferenza anticipa la mostra autunnale della Fondazione Ragghianti di Lucca, dedicata a Bernardo Bellotto (1722-1780), che avrà luogo nel Complesso monumentale di San Micheletto di Lucca dal 12 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020».

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Isola di S. Giorgio Maggiore, 30124 – Venezia

(1) Bernardo Bellotto nacque a Venezia nel 1722 da Lorenzo e da Fiorenza Canal, sorella di Antonio Canal, il celebre pittore Canaletto. Dimostrò sin da giovanissimo un talento precoce nella pittura vedutistica, che renderà via via sempre più eccelsa per la cura dei particolari e la luminosità dei colori. Nel 1738 si iscrisse alla corporazione dei pittori veneziani. Su suggerimento dello zio Canaletto, si recò a Roma, andando prima a Firenze, Lucca e Livorno. Lavorò poi in Lombardia al servizio dei conti Simonetta e a Torino, dove realizzò due vedute per la corte sabauda. Durante un breve soggiorno a Verona probabilmente entrò in contatto con Pietro Guarienti, cui si deve la prima e unica biografia antica dell’artista. Nei primi tempi della propria emancipazione professionale Bellotto ricalcò le orme del celebre zio. Le differenze caratteristiche del più giovane sono una più esatta osservazione e resa delle architetture, un trattamento più dinamico del cielo e dell’acqua, e chiaroscuri più drammatici, oltre naturalmente a una quantità assai più varia di luoghi ritratti. Il suo stile si arricchì ulteriormente sotto l’influenza dei grandi paesaggisti olandesi seicenteschi. Nel 1747 fu invitato dall’Elettore di Sassonia Augusto III a trasferirsi a Dresda. Qui ottenne subito fama e successo, anche a livello europeo, oltre che il ruolo di pittore di corte. Nel 1758 l’imperatrice Maria Teresa d’Austria lo chiamò a Vienna. Tre anni dopo si trasferì a Monaco di Baviera: dopo cinque anni tornerà a Dresda, dove nel 1764 entrò a far parte dell’Accademia. Il clima culturale diffusosi in quegli anni, improntato al Neoclassicismo, invoglierà l’artista a trasferirsi definitivamente a Varsavia, dove trascorrerà gli ultimi anni della sua vita e morirà il 17 ottobre 1780. Le vedute realizzate a Varsavia sono state prese come modello per la ricostruzione della città dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Per informazioni:

Fondazione Giorgio Cini ETS

Istituto di Storia dell’Arte

Telefono: +39 041 2710230

Email: arte@cini.it

Web: www.cini.it

Ph. Bernardo Bellotto, Piazza San Martino con la cattedrale, Lucca, 1740, York, City Art Gallery

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

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