Casa del Cinema – Il Gattopardo 1959-2019

1269

Roma Casa del Cinema: le atmosfere del romanzo e la lavorazione del film negli scatti della mostra Il Gattopardo 1959–2019. A sessant’anni dal Premio Strega ottenuto dal romanzo, le immagini del fotografo Nicola Scafidi (1) raccontano la lavorazione del celebre film diretto da Luchino Visconti. Dal 12 settembre al 13 ottobre.

«Correva l’anno 1959 e il celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa otteneva il Premio Strega con il suo romanzo Il Gattopardo. Il racconto, inizialmente snobbato da molti editori, venne pubblicato solo dopo la sua morte e la Feltrinelli fu l’unica casa editrice a credere nel progetto. Oggi, a distanza di sessanta anni da quel prestigioso riconoscimento viene reso un doveroso omaggio al lavoro dello scrittore e al successivo adattamento cinematografico di Luchino Visconti attraverso la mostra, con gli scatti del fotografo palermitano Nicola Scafidi. L’esposizione a cura della fotografa Angela Scafidi e della Prof.ssa Maria Pirrotta, con il progetto grafico realizzato da Alessandra Benigno, sarà visitabile gratuitamente da giovedì 12 settembre alle ore 18.30, presso la Casa del Cinema di Villa Borghese. L’apertura della mostra sarà inoltre preceduta alle ore 15.00 dalla proiezione a ingresso libero del film di Luchino Visconti.

In occasione del 60° anniversario da tale onorificenza, sono stati selezionati circa 50 scatti per ricordare sia il romanzo da cui è stato preso spunto per il film, girato per lo più a Palermo tra maggio e luglio del 1962, sia per ricordare il lavoro svolto dallo stesso Nicola Scafidi. Le fotografie della mostra, stampate nei formati 40×50, 50×70 e 70×100, rigorosamente in bianco e nero, narrano i sopralluoghi compiuti da Visconti nel mese di febbraio del 1962, gli arrivi degli attori protagonisti, le scene del film (le riprese zona Kalsa, a Ciminna, il ballo a Palazzo Ganci), il backstage, il tempo libero degli attori in giro per Palermo e l’anteprima del film a Roma.

La fase organizzativa del progetto e la sua realizzazione hanno trovato inoltre una preziosa collaborazione in altri due partner: l’Ente di formazione professionale Tecno Service di Palermo ed il Liceo Artistico Catalano di Palermo. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00, il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00, fino al 13 ottobre 2019. Si ringrazia, inoltre, la società di produzione Titanus, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la Cineteca di Bologna per aver gentilmente concesso la copia restaurata de Il Gattopardo».

(1) Nicola Scafidi nasce a Palermo nel 1925. A 10 anni inizia a frequentare lo studio fotografico del padre, dove impara ad amare la fotografia ed il lavoro in camera oscura. Giovanissimo affianca alle fotografie scattate nello studio e quelle di matrimonio, le fotografie di cronaca giornalistica. Nel 1943, dopo lo sbarco alleato esegue i primi fotoreportages sul banditismo e sul separatismo in Sicilia.Ha collaborato per decenni con vari quotidiani quali: La Voce della Sicilia, L’Unità, L’Ora, Il Giornale di Sicilia. I suoi servizi fotografici sono stati pubblicati da quotidiani italiani e stranieri quali: New York Times, Daily Telegraph, ecc. Hanno pubblicato i suoi lavori importanti riviste italiane e straniere come Life, Time, Stern, Der Spiegel, Paris Match, ecc. Per molti anni è stato corrispondente dell’Associated Press, dell’United Press, e dell’agenzia Italia. Nel 1966 l’Interpress Photo di Mosca bandisce un concorso sul tema “Per la pace e l’amicizia, per l’umanesimo e per il progresso”, a cui Scafidi partecipa su invito del giornale L’ora. Su 1106 fotografi partecipanti di 71 paesi, l’autore viene premiato con la medaglia d’argento per la serie “Foto di Sicilia amara fino a quando?”.

Nel 1968 riceve a Milano il Premio Nazionale Fotoreporter. Ha partecipato su invito alla mostra sul centenario della nascita di Lenin a Mosca e a numerose mostre in Italia e all’estero. Tra le più note si ricordano: Sicilia trenta anni di Regione, presso La Galleria d’Arte di Palermo; Centesimo Anniversario della Nascita di Lenin, Collettiva a Mosca; Terremoto nel Belice, A Gibellina; In the days of Giuliano, A Palazzo Comitini, sede della Provincia Regionale. A Palermo; I Protagonisti, A Palazzo Steri di Palermo“. Ha partecipato ai film: “Salvatore Giuliano”, “Enrico Mattei”. Suoi reportage su tematiche sociali e storiche sono state riportate in numerosi libri quali: Giuliano, di Pasquale Sciortino; Meglio Morto, di Lucio Galluzzo. Salvatore Giuliano, di Tulio Zenich; Palermo Felicissima, di Leonardo Sciascia-Guttuso; Sicilia Felicissima, di L. Sciascia-Ciuni-Cimino; Storia di Sicilia, di R. Ciuni; Anni Roventi, di Salvo Di Matteo; In the days of Giuliano, e Quelli della Lupara, di Nicola Volpes; Ricordando Sciascia, di Mario Grispo; Mafia, di Enzo Catania; The honoured Society, di Norman Lewis; Il Siciliano di David James; La favolosa Targa Florio di Franco Grasso; Salaparuta ieri ed oggi di Baldassare Graffagnino; Le travail en Sicile di Renee Richeford; Die Ehrenwerte e Gesellschft di Norman Lewis; Rapporto sulla Mafia di M. Farinella; U Scaru dell’Associazione Imago di Palermo. Ha partecipato alla mostra collettiva “Storie fotografiche (1860-1960)” organizzata dall’Associazione Arte e Immagine e alla mostra collettiva di Berlino, “Immagini di un’altra Sicilia” organizzata da Goethe Institut di Palermo. Infine, è stato il protagonista di un video dal titolo “Nicola Scafidi il fotografo”, diretto da Nosrat Panahi Nejad. In quest’opera viene messo a fuoco il profilo professionale dell’autore dallo sbarco alleato sino al 1974.

Nell’ottobre 1997, viene invitato ad esporre le sue fotografie sull’Intrepid Museum di New York, in occasione del Columbus Day. Nel mese di Febbraio 1999 ha presentato la mostra fotografica intitolata “I mestieri di Sicilia” allo Spasimo di Palermo con pubblicazione del relativo catalogo. Cinematograficamente parlando è stata una utile guida per importanti registi, fra cui Visconti per la realizzazione del film “Il Gattopardo”, Rossellini per il film “Viva l’Italia”; Vittorio De Sica per il film “Il viaggio” e Pietro Germi per il film “Divorzio all’italiana”.Nel marzo 2001 viene presentata una mostra antologica dal titolo “Nicola Scafidi Fotografie” ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, realizzata con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Palermo, in cui viene sintetizzata la vita fotografica dell’autore, con le immagini più suggestive della sua vita.

Nicola Scafidi muore il 26 Novembre 2004. Nel dicembre del 2005 la figlia Angela ha organizzato il primo memorial presso la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Nel 2006 è stato intitolato uno spazio permanente a Gibellina. Nel 2007 all’Istituto Italiano di Tel Aviv fu organizzata una mostra con le immagini sul film “Il Gattopardo”. Nel mese di maggio 2015, dopo poco più di 10 dalla sua scomparsa, a Palermo a Villa Niscemi sede di rappresentanza del Comune, il Sindaco Leo

A. Delon
Gioacchino Lanza Tomasi e Luchino Visconti
il primo Ciak
Piazza Kalsa – Palermo

Luca Orlando, alla presenza del Presidente del Consiglio Salvatore Orlando e del Vice Presidente del Consiglio Comunale, Nadia Spallitta nonché del vicesindaco Emilio Arcuri gli ha intitolato la galleria culturale sede di mostre fotografiche e pittoriche. Ogni anno la figlia Angela lo ricorda con una mostra, sempre con scatti per lo più inediti con tematiche che raccontano una Sicilia dai colori e dai sapori assai simile ai nostri giorni, ma molto lontana per il modo di pensare.

Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, 1 – Roma

Info: Casa del Cinema. Spazio culturale di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale. Gestione Zètema Progetto Cultura. Direzione Giorgio Gosetti, in collaborazione con Rai Cinema e 01 distribution.

Info:

Telefono: 060608

Web: www.casadelcinema.it

www.060608.it

Ingresso gratuito

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

CONDIVIDI