L’archivio di Paolo Poli alla Fondazione Giorgio Cini

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Venezia – L’archivio di Paolo Poli alla Fondazione Giorgio Cini. Presentato al pubblico l’archivio dell’attore e regista fiorentino che andrà ad arricchire i tesori dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma. Per l’occasione, nella Biblioteca del Longhena, è stata esposta una selezione di materiali dell’archivio documentale.

«Lo scorso 19 settembre, l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini, diretto da Maria Ida Biggi, ha presentato l’acquisizione dell’archivio personale del poliedrico artista fiorentino Paolo Poli (Firenze, 23 maggio 1929 – Roma, 25 marzo 2016). La donazione, che documenta la carriera dell’attore, cantante, regista e autore dagli spettacoli realizzati nei primi anni Cinquanta fino alle celebri produzioni degli anni Duemila, è stata ufficializzata alla presenza della sorella Lucia Poli e del nipote Andrea Farri, e ha visto la partecipazione di Rodolfo Di Giammarco e Pino Strabioli. Accanto a loro donne e uomini di teatro hanno portato testimonianza della propria esperienza con Paolo Poli.

L’Archivio Paolo Poli si compone di materiale vasto ed eterogeneo, afferente all’attività dell’artista. Nei faldoni confluiscono copioni, fotografie, recensioni e appunti preparatori per la messa in scena degli spettacoli. A completamento dell’Archivio si colloca una ricca collezione fotografica, che permette di ricostruire con grande accuratezza tutti i principali titoli del ricco repertorio poliano. Le immagini raccolte in tanti anni di lavoro sono perlopiù foto di scena, ma non mancano “dietro le quinte” e ritratti di Paolo Poli, dei suoi attori e dei suoi principali collaboratori.

Di grande valore documentale anche la corposa rassegna stampa: recensioni, interviste e approfondimenti culturali apparsi sulle più importanti testate giornalistiche nazionali, a firma di alcune tra le più grandi penne del giornalismo italiano, sono infatti in grado di documentare la straordinaria popolarità dell’artista e l’impatto sociale e culturale della sua opera.

A completare il fondo, una raccolta di circa diecimila spartiti musicali di canzonette popolari collezionati dallo stesso Paolo Poli nell’arco della sua carriera. Gli spartiti, alcuni dei quali molto rari, sono afferenti alla tradizione novecentesca italiana e internazionale di musica popolare e leggera, e sono stati materiali di studio fondamentali per la creazione e la messa in scena di alcuni dei suoi più celebri titoli.

L’Archivio Paolo Poli è da considerarsi tra le più importanti e prestigiose donazioni ricevute dall’Istituto per il Teatro e il Melodramma nel corso degli ultimi anni; i documenti contenuti nel fondo sono una risorsa unica per studiare il lavoro di una delle principali icone dell’arte teatrale italiana del secondo Novecento. L’Archivio stabilisce inoltre un dialogo virtuoso con gli altri fondi d’archivio che l’Istituto conserva, in particolare quelli di Santuzza Calì e Maurizio Scaparro, con i quali Poli ha collaborato nel corso della sua carriera».

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Isola di S.Giorgio Maggiore, Venezia

Per informazioni:

Istituto per il Teatro e il Melodramma

Telefono: +39 041 2710236

Fax: +39 041 5238540
Email: teatromelodramma@cini.it
Web: www.cini.it

Ph. Atto della firma: Maria Ida Biggi, Andrea Farri e Lucia Poli

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

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