Proroga mostra – Anecdotes on Origin – A plus A Gallery – Lea Cetera, Beth Collar, Ella Littwitz, Arash Nassiri, Jeschkelanger

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Venezia – A plus A gallery Venice. Anecdotes on origin. Proroga della mostra fino al 19 dicembre. Lea Cetera, Beth Collar, Ella Littwitz, Arash Nassiri, Jeschkelanger.

«Anecdotes on Origin è l’emblematico titolo della mostra in corso presso la galleria A plus A; risultato di un lungo lavoro di studio svolto dai curatori della School for Curatorial Studies Venice, e comprende lavori di artisti quali: Lea Cetera, Beth Collar, Jeschkelanger, Ella Littwitz, Arash Nassiri.

Anecdotes on Origin esplora un concetto permeabile come quello di origine, genesi di attività gnoseologiche e fonte di dubbi antropologici. La mostra, infatti, rintraccia nell’erosione di diversi concetti sovrani di origine delle prospettive diverse, che corrompono la predeterminazione dettata dal tempo e dalla storia.

A livello globale, da tempo immemore, la storia delle origini, insieme alla mitologia, crea una struttura di valori che viene utilizzata per navigare o interpretare l’esistenza nel suo sviluppo. Nonostante la trasparenza di questo costrutto sociale, l’umano intelletto risulta inconsciamente imprigionato all’interno di canali scolpiti sin dai primordi. Difficile è la rimozione dei pregiudizi creati dai miti della ripetizione dell’origine e nell’origine, in quanto instillati sovente attraverso la conquista e la violenza, in un moto che ne riproduce la struttura formale attraverso la ripetizione, mascherando nel contenuto lo scorrere del tempo.
La mitologia inerente l’origine pare imporre interpretazioni incapaci di affrontare deviazioni, imbrigliando così il libero arbitrio ed ogni libertà in un devastante cortocircuito.

L’intento della mostra è di cristallizzare alcune visioni d’origine, riflettendo su questioni come la geografia, la storia, l’identità e la società. Gli artisti selezionati concorrono a creare un dialogo che suggerisce prospettive diverse sul tema decontestualizzando oggettività, natura e biologia, cercando di smontare le percezioni della cultura.

Sebbene le strutture di potere siano inscritte a logiche sull’origine tradizionalistiche, narrative più recenti hanno sconvolto radicalmente le antiche dogmatiche. La creazione concettuale di significati nuovi o ibridi si rivela dunque inevitabile quanto significativa. La speranza di una cosciente e non degenerata auto-costruzione della storia è forse possibile. Rivolgendo un occhio critico alla tradizione, il concetto di origine può essere divincolato dai limiti gravosi del passato, ponendo all’orizzonte nuovi significati».

The School for Curatorial Studies Venice

La School for Curatorial Studies Venice è stata fondata da Aurora Fonda nel 2004 a Venezia con lo scopo di creare un laboratorio aperto per le arti visive e tutte le professioni correlate all’arte contemporanea. Il Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee, ora giunto alla sua 26esima edizione, affronta sia il lato teorico sia quello pratico con un approccio sperimentale, culminando in un evento finale organizzato dagli studenti partecipanti. Il corso è un progetto ambizioso e stimolante, in grado di aprire ad una visione del complesso mondo dell’arte contemporanea ed offre un contributo costruttivo attraverso i lavori realizzati dalla Scuola e dai suoi studenti. Dal 2015 è stata attivata anche la Summer school che vede riuniti partecipanti provenienti da tutte le parti del mondo (www.corsocuratori.com).

A plus A Gallery, School for Curatorial Studies Venice, San Marco 3073, Venezia 30124

Info:

Web: www.aplusa.itwww.corsocuratori.com
Email: info@corsocuratori.com
Telefono: Tel. 041 2770466

Ph. Beth Collar, Seriosly, 2017, A plus A Venice

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

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