“Quell’Inno chiamato Serbidiola. Il romanzo di Trieste”

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Trieste – Quell’Inno chiamato Serbidiola. Il romanzo di Trieste”, 598 pp. Luglio Editore.

«Anno 1914. La Trieste della “belle époque” e la vita spensierata di un gruppo di giovani. Elviana, sua cugina Lalla, l’amica Gabrielle, l’ufficiale austriaco Hans Jonas, l’irredentista Ernesto, il medico Rodolfo. E intorno a questi personaggi le loro famiglie e gli amici. Ma allo scoppio della guerra tutto cambia.  Finiscono i giorni spensierati delle feste e dei balli ed i diversi ideali conducono quei giovani a combattere su fronti opposti, ognuno convinto della giustezza della propria causa. La terribile Grande Guerra cancellerà un’epoca, cambierà i destini dell’umanità e, alla fine del conflitto, come sempre accade, saranno i vincitori a scrivere la storia, senza mai considerare che gli esseri umani non si dividono in buoni e cattivi a seconda del colore delle loro bandiere. Il vero fronte è quello che pone da un lato i disonesti e gli opportunisti e dall’altro gli uomini giusti e leali».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

 

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