Tre incontri nell’ambito della mostra “Carlo Levi e l’Arte della politica”

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Roma – Tre incontri nell’ambito della mostra “Carlo Levi e l’Arte della politica” in corso a Casino dei Principi in Villa Torlonia.

Di seguito riportiamo per i lettori le date dei tre incontri che si svolgeranno a Casino dei Principi Musei di Villa Torlonia nell’ambito della mostra “Carlo Levi e l’arte della politica”, in corso fino al 22 marzo.

 

Ciclo di incontri

 

4 febbraio ore 16.30

La figura di Aldo Garosci e “L’Italia Socialista”

Presentazione del libro Aldo Garosci. Anni di Torino, anni di Parigi, Nuova Editrice Berti, con la curatrice Mariolina Bertini.

A seguire intervento dello storico prof. Gianluca Fiocco “Sfide e speranze del dopoguerra: un viaggio nell’Italia dell’Orologio

 

4 marzo ore 16.30

Conversazione sull’Orologio con lo scrittore e critico Filippo La Porta


18 marzo ore 16.30

Senza pietre, 11 poeti per Carlo Levi.

Reading di poesie tratte del libro Senza pietre a cura di Michela Zanarella

 

Partecipazione agli incontri con biglietto del Museo. Gratuito per i possessori di MIC card.

 

La Mostra

 

«Il Casino dei Principi di Villa Torlonia ospita dal 29 novembre 2019 al 22 marzo 2020 la mostra “Carlo Levi e l’Arte della politica. Disegni e opere pittoriche”, nata su iniziativa del Centro Carlo Levi di Matera e in associazione con la Fondazione Carlo Levi.

L’esposizione, che presenta 58 disegni politici e 46 opere pittoriche, è a cura di Lorenzo Rota, Mauro Vincenzo Fontana (Centro Carlo Levi di Matera) e di Daniela Fonti e Antonella Lavorgna (Fondazione Carlo Levi), in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Polo Museale della Basilicata – Museo di Palazzo Lanfranchi.

 

La mostra è promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Per i possessori della MIC Card l’ingresso alla mostra è gratuito.

L’esposizione scaturisce dalla presa d’atto che nella multiforme ricostruzione delle diverse modalità di espressione artistica della poliedrica personalità di Carlo Levi (dalla letteratura alla poesia, dalla pittura al disegno), operata dalla storiografia artistica letteraria e politica negli oltre quattro decenni che sono trascorsi dalla sua morte, mancava un tassello: quello della riflessione sistematica sulla sua ‘grafica politica’, che si è per gran parte realizzata a cavallo degli anni 1947-1948, sulle pagine del quotidiano “L’Italia Socialista” diretto da Aldo Garosci.

58 disegni politici in mostra raccontano, in forma artistica sintetica e ironica, la stagione politica di formazione dell’Italia Repubblicana e registrano il passaggio cruciale che porterà, dal 1949, alcuni protagonisti di quella stagione (Olivetti in primis) all’impegno nella “politica del fare”.

Questa sezione espositiva e il relativo catalogo, si propone di dare un contributo alla valutazione critica complessiva della grafica politica di Levi, collocata nell’ambito della sua ampia produzione artistica, e della grafica italiana a lui contemporanea.

Una seconda sezione della mostra verte su un nucleo di 46 opere

Autoritratto con orologio e pennelli

pittoriche dell’artista (nella maggior parte di proprietà della Fondazione Carlo Levi, con alcuni prestiti inediti di collezioni private) riferibili al periodo cronologico 1932-1973. Queste opere integrano lo scorrere delle vicende storiche toccate dal giornale e dalle vignette, segnalando di volta in volta affinità stilistiche, riprese tematiche, ma assai più spesso l’assoluta originalità e autonomia del Levi illustratore satirico rispetto all’artista o all’autore di Cristo si è fermato a Eboli o de L’orologio, uscito nel 1950. Quest’ultimo romanzo condivide con le tavole grafiche esposte lo stesso humour ironico e l’acuta capacità di analisi storica. Fra gli oli presenti in mostra, molti ritratti dei protagonisti dell’ambiente politico di quegli anni, quadri legati agli anni della guerra e nature morte, fino alla ripresa, in chiave di “realismo sociale”, delle tematiche meridionaliste tanto care all’autore.

Il catalogo della mostra, edito dall’Editore Giannatelli di Matera, raccoglie i testi di Lorenzo Rota, Giampaolo d’Andrea, Filippo Laporta, Nicola Filazzola, Mariadelaide Cuozzo, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Michele Tavola, Daniela Fonti e Antonella Lavorgna».

 

Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi, via Nomentana, 70 – Roma

 

 

Info: Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi. Dal 29 novembre 2019 al 22 marzo 2020. Orari: da martedì a domenica ore 9.00-19.00; chiuso lunedì. La biglietteria chiude 45 minuti prima.

Info: Telefono 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

Web: www.museivillatorlonia.it

 

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

 

 

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