“La Chiesa Mediale. Sfide, strutture, prassi per la comunicazione digitale” di don Alessandro Palermo

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Marsala (Tp) – “La Chiesa Mediale. Sfide, strutture, prassi per la comunicazione digitale”, edizioni Paoline, anno 2017, di don Alessandro Palermo1

Il libro mostra quanto oggi sia diventato necessario, per la comunicazione della Chiesa, rendersi presente e operante nello scenario dei social media. Facendo leva sulla visione antropologica (Ceretti-Padula) che i “media siamo noi” viene evidenziato perché la Chiesa è anch’essa una realtà mediale, i media strutturano l’azione ecclesiale e possono diventare occasione per avviare un’efficace evangelizzazione, oltre che un’efficiente trasmissione di contenuti informativi. Per poter, però, realizzare tutto questo occorre istituire e rendere operativi (riorganizzandoli alla luce delle dinamiche digitali) gli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali. Vengono, quindi, indicate le principali dinamiche digitali con cui poter strutturare un progetto di comunicazione nei social network.

Questo volume è destinato agli addetti ai lavori ma si rivolge anche a tutti coloro che credono che la comunicazione sia essenza stessa della vita, opportunità di condivisione e ascolto appassionato.

Alessandro Palermo: giovane Sacerdote della Diocesi di Mazara del Vallo, originario di Salemi, al momento Vicario parrocchiale della Chiesa Madre di Marsala. Ha conseguito la licenza in Teologia della Comunicazione presso la Pontificia Università Lateranense con una tesi dal titolo “L’Ufficio diocesano per le comunicazioni nello scenario digitale”. Autore del blog “Elementi di Pastorale Digitale” (goo.gl/Lx0o0c), una pagina Web seguita da diversi media ecclesiali nazionali e contenente diversi contenuti teorici e pratici riguardati l’azione comunicativa della Chiesa nello scenario dei social media. Nello scorso mese di Febbraio ha pubblicato, con la casa editrice Paoline, il libro: “La Chiesa Mediale. Sfide, strutture, prassi per la comunicazione digitale”. La prefazione è di don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e portavoce della Conferenza Episcopale Italiana; la postfazione, invece, è di Massimiliano Padula presidente nazionale AIART (associazione italiana ascoltatori radio televisivi)

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