“Le ore impossibili” di Antonio Tanzillo, Edizioni Kimerik

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Patti (Me) – È cambiato l’uomo con le sue certezze e con le sue illusioni, effimero consenso conseguito dal credersi immenso ed eterno, il suo trono incontrastato si è rivelato uno scranno debole e traballante. È cambiata la natura che l’uomo stesso ha cambiato, degenerandola con i suoi eccessi ed egoismi, portando distruzione e devastazione in ogni dove, incurante della sua fisiologia naturale. È cambiata la vita, nei suoi affetti, nelle sue gioie, nelle sue speranze, nelle sue prospettive, nelle sue incarnazioni, tutto sembra essersi spento anche nel suo programmarsi. La clessidra non può essere lo spettro e per questo vivremo le nostre azioni ed emozioni nell’’impostare nuove energie fisiche e mentali affinché le nostre attenzioni d’ora in avanti saranno votate a superare tutto ciò. Certamente una cosa non cambierà: l’amore. E la poesia può tanto in questo senso. (A. Tanzillo)

L’autore: Antonio Tanzillo è nato il 19 marzo 1964 a Succivo (Caserta) dove tuttora vive e risiede. Ha pubblicato diversi titoli: Dentro il tempo della vita; Orme spezzate; Le liane del cuore; I miei passi nel silenzio; Polifonia di un canto; Gocce sulla terra dei fuochi.

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