Direzione d’orchestra: M° Ennio Nicotra

552

Palermo – Quella del M° Ennio Nicotra è una storia che vale la pena di accennare, perchè contiene tratti distintivi che la rendono decisamente unica, avvincente e piena di colpi di scena.

La storia

Ennio Nicotra anni fa insegnava nei Conservatori  ma in questa sua  esperienza di docenza emerge una grande contraddizione che confligge violentemente con la sua indole musicale; non trova spazio per la sua più grande aspirazione:l’insegnamento della direzione d’orchestra. Stanco del mondo accademico forse pieno di sentimenti poco nobili decide di recidere questa infruttuosa e sterile esperienza. A volte, e questo è il caso del M° Nicotra, conviene intraprendere nuovi cammini nella speranza che portino verso la meta desiderata. Ogni scelta ha la caratteristica dell’unicità e contiene al tempo stesso due presupposti fondamentali che la caratterizzano:una forte dose di sana incoscienza ed altrettanta di tenacia. La decisione del Maestro Nicotra ci fa venire in mente le parole di Steve Jobs:  “Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi che vuol  dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Battiato e Nicotra

 

Entrano in gioco le forze

Paradossalmente sono questi due tratti che hanno determinato il successo della sua carriera musicale. Il M° Ennio Nicotra si trasferisce in Russia dove frequenta il corso di Direzione d’orchestra del M° Ilya Musin, il leggendario insegnante nella cui scuola sono stati formati molti noti direttori, tra cui Yury Temirkanov, Valery Gergiev, Semyon Bychcov, Sian Edwards, Rudolf Barshai, Vassilij Sinaisky. Nicotra è l’unico studente italiano ammesso alla scuola. Questa esperienza mette in evidenza la caparbietà e la tenacia del M° Nicotra perchè le prime difficoltà non sono da poco. Mentre segue le lezioni in tedesco, di pomeriggio studia il russo e nonostante gli ostacoli che tutti noi possiamo immaginare nella Russia della perestroika, riesce nell’intento di offrire a se stesso ciò che cercava da tempo: delle competenze uniche per la direzione d’orchestra, infatti il Maestro Musin è considerato il razionalizzatore della direzione d’orchestra, colui che ha   indagato con risultati assolutamente definitivi i fondamenti reali del rapporto tra gesto del direttore e produzione del suono da parte degli orchestrali mettendo alla luce  le basi di un nuovo linguaggio.  Ennio Nicotra si può considerare il suo evangelista anzi anche qualcosa di più: non solo colui che ha assimilato perfettamente la lezione di Musin, ma anche colui che in virtù di una vocazione didattica irrefrenabile l’ha razionalizzata al meglio, come nessun altro degli allievi di Musin.

La svolta

La seconda opzione è quella dettata dal suo cuore “armonico”. Oggi questa scelta professionale e di vita si traduce in numerosi Master Class sparsi per il mondo ai quali partecipano numerosi musicisti provenienti da ogni nazione. Recentemente negli Stati Uniti i suoi corsi hanno ricevuto una sponsorizzazione di un milione di dollari. Ciò che il M° Ennio Nicotra oggi produce musicalmente lo troverete nella sua biografia.  https://www.musinsociety.com/index.php/it/

Riflessioni

Questa storia si presta anche a diventare la trama di un romanzo o di un film; i cui contenuti possono divenire di esempio per tutti coloro che cercano una propria dimensione e non riuscendo a trovarla sono costretti a scendere a compromessi con la realtà. Una cosa è certa, chiunque vorrà trovare spunto dall’esperienza del M° Ennio Nicotra potrà farlo ma deve trovare dentro di sé quei tratti distintivi che hanno permesso a me di raccontarvi questa avvincente storia:incoscienza, tenacia, coraggio, ricerca della felicità interiore. Se li possedete e riuscirete a tirali fuori nelle giuste proporzioni avrete raggiunto l’Armonia, non quella del pentagramma ma il giusto equilibrio che regola da sempre l’universo.

Tonino Pitarresi

Direttore Responsabile Zed

 

CONDIVIDI