Daniel Spoerri. Nil mors est ad noc: Der Tod betrifft uns nicht

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Berlino – Nil mors est ad nos: Der Tod betrifft uns nicht è costituito da dieci assemblee specificamente prodotte da Daniel Spoerri (RO, 1930) per lo spettacolo e che seguono dal ciclo precedente di 21 opere che costituiscono il Bistrot di Santa Marta), presentato nel 2014 a Fondazione Mudima a Milano. “Peggiorati in meglio” – come l’artista stesso li descrive – le assemblee partono da un possibile dialogo tra lui e il filosofo romano Titus Lucretius Carus come elaborato nel libro con lo stesso titolo di Silvia Abbruzzese , Pubblicato da Mudima.
Spiegando in modo esplicito i suoi tavoli da tavola degli anni ’70, nel Bistrot di Santa Marta Spoerri propone tavole d’archivio su cui vengono accuratamente raccolti e scrupolosamente utensili da cucina del mercato delle pulci di Vienna. Una precisa indagine sull’objet trouvé e sulla metodologia della possibilità nella pratica dell’assemblaggio, sono alla base della creazione dei dieci tavoli. E proprio in tale intervento di casualità emerge il suo essere un grande artista (contemporaneo); Una “immaginazione di fortuna” che trasliterà utensili di vita quotidiana come coltelli e mestoli, cavatappi e grattugie, tritacarne e pali di rotolamento dalla dimensione tridimensionale della superficie orizzontale (tavola della cucina) alla dimensione bidimensionale della superficie verticale (Un’opera appesa alla parete). Le opere del ciclo catturano la vita quotidiana classificandola sulla base di tipologie, forme e funzioni secondo una ricerca fenomenologica che vede il mondo della cucina e dell’arte culinaria come elementi fondamentali del ciclo di vita e di morte degli esseri umani. È una fotografia dei nostri tempi, memoria di storie vissute e situazioni di esperienza, che Spoerri rivela, in cui la raccolta va oltre la ricostruzione archeo-antropologica di una società per una riflessione molto più profonda sulla casualità del nostro essere su questa terra.

I dieci “peggiorati in meglio” (peggiorati per i migliori) assemblaggi sono inclusi in un manifesto informativo racchiuso nel libro di Silvia Abbruzzese “Nil mors est ad nos”: “La morte non è niente per noi”. Dialogo (im) possibile tra Daniel Spoerri e Tito Lucrezio Caro (Mudima, Milano 2014).
Oltre a concepire e produrre lo spettacolo personale di Daniel Spoerri Chambre n ° 13 dell’albergo Carcassonne, Parigi 1959-1965 (1999), nella sua galleria, Davide Di Maggio ha partecipato all’organizzazione delle ultime due mostre dell’artista a Milano: “Il Bistrot di Santa Marta “(2014) e più recentemente” Was Bleibt “(2016), entrambi tenuti presso la Fondazione Mudima.

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Spoerri, Il Bistrot di Santa Marta. Peggiorati in meglio (Verschlimmbessert), 2013-2016, assemblaggio, 100 x 93 x 25 cm


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