“Runk – Una vita in trenta giorni”

491

di Annalisa Arcoleo, Augh! Edizioni

Palermo – Il romanzo della giovane autrice palermitana Annalisa Arcoleo “Runk – Una vita in trenta giorni”, edito da Augh! Edizioni è un inno alla vita, quella fatta di cose semplici ma preziose.
Attraverso Mario Galanti, protagonista di “Runk – Una vita in trenta
giorni”, Annalisa Arcoleo mette in lettore di fronte ad una
fantomatica “data di scadenza”: Mario, infatti, stando a quanto gli ha
detto un bambino che gli è apparso in sogno, morirà tra trenta giorni.
Una profezia che lo sprona a dare una svolta alla propria vita, dal
licenziamento alla dichiarazione d’amore ad Anna, senza tralasciare
tutti quei piccoli piaceri troppo spesso dati per scontati. Così
facendo, giorno dopo giorno, Mario impara ad assaporare gli attimi
preziosi, migliorando la propria esistenza e quella di chi gli sta
intorno.

“Devo essere morto, sennò non si spiega. Io, Anna e i miei genitori
seduti a tavola a casa mia a mangiare la pasta al forno. Anna si sta
divertendo e i miei genitori la adorano. Forse ho capito male il
sogno, avevo trenta secondi non trenta giorni, devo essere morto
quella sera” da “Runk – Una vita in trenta giorni” (Augh! Edizioni)

Annalisa Arcoleo è nata a Palermo il 22 luglio 1989. Dopo il diploma,
si è trasferita a Roma per frequentare l’Accademia di Cinema e
Televisione di Cinecittà, ottenendo una specializzazione, come
film-maker, in regia e sceneggiatura. Ha partecipato alla
realizzazione del documentario “M’ssiù Mulè – La vita di Charles
Moulin” di Enrica Orlando, alla produzione delle serie tv “Anima Nera”
e “Task Force”, e al cortometraggio “Último beso en Roma” diretto da
Carla Vadell. Nel 2012 ha seguito il corso di formazione “Rai Lab”,
organizzato dalla RAI. Giornalista, collabora con la testata “World
Bride Magazine” dal 2015. “Runk – Una vita in trenta giorni” è il suo
primo romanzo.

CONDIVIDI