Resoconto visitatori e lavori al Santa Maria della Scala 2017

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Siena – Resoconto visitatori e lavori al Santa Maria della Scala 2017. Record di ingressi e riapertura dell’ala di Palazzo Squarcialupi. «È una stagione di successi e di rinascita quella che sta attraversando il Santa Maria della Scala a Siena. Ad un mese dall’inaugurazione, alla presenza del Presidente Mattarella, della mostra dedicata ad Ambrogio Lorenzetti, il complesso museale senese da un lato registra tassi di crescita degli ingressi e degli incassi superiori al 50% rispetto al 2016, dall’altro ha riaperto, in occasione del World Tourism Unesco, l’ala di Palazzo Squarcialupi (circa 1500 mq di superficie espositiva), chiusa dal 2012, in virtù di un più complessivo intervento di messa in sicurezza dell’immobile che consente al Santa Maria di diventare uno dei pochissimi musei italiani ospitati da un edificio storico completamente a norma antincendio e sicurezza. Sotto il profilo degli ingressi, il raffronto con il 2016, che pure aveva fatto registrare un +18% rispetto all’anno precedente, parla chiaro: dal 1 marzo, giorno in cui si è inaugurata la biglietteria centralizzata di Piazza Duomo e il biglietto cumulativo Santa Maria+Duomo (Acropoli Pass), al 18 settembre i visitatori sono stati 83.639, a fronte dei 53.958 dello stesso periodo dello scorso anno, con un aumento del 55%. Dall’inizio dell’anno, ricordando che in febbraio il Santa Maria è rimasto chiuso per lavori di risistemazione dei percorsi espositivi, i visitatori sono già 89.448, oltre 7 mila in più di quelli fatti registrare nell’intero 2016 (82.355). Anche gli incassi viaggiano a gonfie vele: dal 1 marzo al 31 agosto la sola bigliettazione supera i 375 mila euro (+57%), mentre gli incassi totali, comprensivi dei servizi aggiuntivi sono di poco superiori ai 580 mila euro (+42,8%). La differenza di aumento percentuale fra presenze e incassi si spiega anche con il migliorato rapporto fra paganti e gratuiti: se nel 2016 i paganti furono il 72,9% del totale, nel 2017 sono l’81,3% e questo nonostante da fine marzo 2017, in occasione del giorno lungo di apertura, sia iniziata la rassegna SMS Live, che ogni settimana propone eventi gratuiti come conferenze, presentazioni di libri, piccoli recital accompagnati sempre da degustazioni o aperitivo. Ai visitatori del complesso museale vanno, inoltre, ad aggiungersi le oltre 9.000 persone che da fine giugno a fine agosto hanno assistito ai 14 eventi organizzati dal Santa Maria, in collaborazione con il Duomo e con Opera Laboratori, nella piazza del Duomo antistante il museo. Fra questi i seguitissimi incontri con Vittorio Sgarbi e Antonio Paolucci e il concerto dei Rangzen. “Il lavoro che abbiamo iniziato e che continuiamo a perseguire sta dando i propri frutti”, dichiara il direttore del Santa Maria Daniele Pittèri. “E’ un mix di elementi che consente questo trend di crescita: una programmazione più continua, sostenuta da un’attività costante di comunicazione a livello nazionale; alcune iniziative permanenti come “Nello Spazio nel Tempo”, i 4 videomapping che arricchiscono il percorso di visita e che riscuotono molto consenso; l’audioguida compresa nel prezzo del biglietto e, naturalmente, l’Acropoli Pass, che consente ai visitatori, la visita congiunta con il Duomo. Più in generale, la collaborazione fra pubblico e privati che abbiamo iniziato lo scorso anno, sia sotto il profilo degli investimenti che della gestione, si sta rilevando uno straordinario volano di crescita.” A questi successi deve aggiungersi il traguardo raggiunto dal Santa Maria, dopo 3 anni di lavori, della completa messa in sicurezza del complesso, che se da un lato consente la riapertura dell’ala di Palazzo Squarcialupi, che da oggi è anche una delle più moderne sale espositive italiane, sotto il profilo degli impianti e del controllo del clima, dall’altro permette al museo di ampliare in modo considerevole la propria capienza, portandola a circa 1.000 persone, a fronte delle 180 possibili fino a ieri. Anche qui i numeri parlano chiaro e testimoniano il grande sforzo dell’amministrazione comunale per rilanciare il Santa Maria:

La superficie

16.000 mq (La dimensione dell’area interessata dagli interventi)

La sorveglianza

1 (centrale di controllo)

90 (rivelatori antintrusione)

55 (telecamere di videosorveglianza)

La Sicurezza

13 (uscite di emergenza)

105 (porte resistenti al fuoco)

3 (cortine antincendio)

360 (rivelatori di fumo)

540 (lampade di emergenza)

1 (impianto idrico antincendio con 23 naspi)

1 (impianto spegnimento water mist)

3 (impianti di spegnimento ad areosol)

2 (impianti di sovrappressione)

1 (impianto generale di evacuazione vocale)

120 (estintori)

800 (cartelli per la sicurezza)

Il Microclima

3500 mq (La superficie climatizzata, con controllo di umidità e temperatura)

14 (Unità di Trattamento Aria)

I costi

1.800.000 € (adeguamento antincendio)

300.000 € (messa a norma degli impianti elettrici e di sicurezza)

80.000 € (microclima)

50.000 € (illuminazione)

È una grande soddisfazione aver portato a termine, e nei tempi previsti, questi lavori”, continua Pittèri. “Si è trattato di interventi molto complessi, perché ci siamo trovati ad operare in ambienti antichi e vincolati e riuscire a renderli efficienti in termini di antincendio e

sicurezza, nonché dotati di alti standard qualitativi relativamente alla conservazione e all’esposizione delle opere, ha richiesto un lavoro di concertazione costante in particolare con il comando dei Vigili del Fuoco. Grande merito va dato allo staff tecnico del Santa Maria, che ha diretto i lavori e coordinato tutti gli interventi, progettandone una parte e confrontandosi costantemente con gli altri progettisti coinvolti. La sicurezza delle opere, dei lavoratori e dei visitatori”, aggiunge il sindaco Bruno Valentini, “è un tema di grande rilevanza, che non può essere messo in secondo piano. Per noi si è trattato di un obiettivo prioritario, che rende il Santa Maria un esempio importante anche per altri musei italiani. D’altra parte, la grande crescita delle attività, la risistemazione dell’offerta permanente e il conseguente aumento dei visitatori, la collaborazione con i privati testimoniano che il Santa Maria ha intrapreso la strada giusta per rilanciarsi e per diventare finalmente un punto di riferimento culturale nel nostro Paese”».

Info: [Sito web: www.santamariadellascala.com]

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

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