Domenica di festa a Villa Niscemi in ricordo di Gustavo Scirè

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Palermo – Autore, attore comico, regista e… nonno affettuoso. Gustavo Scirè, amava i bambini e tra i tanti lavori scritti e recitati, molti erano dedicati ai piccoli spettatori. Nel 1979, infatti, dopo la parentesi, non troppo felice, a Roma, tra un avanspettacolo con Nino Terzo, Lino Banfi e Beniamino Maggio e qualche particina in film con Franchi e Ingrassia, ritornato a Palermo, mise in scena una rivisitazione del “Pinocchio” di Collodi, con la collaborazione del noto attore Carlo Campanini, nella parte di Mastro Geppetto. Ma non fu un caso isolato e ben presto ne realizzò altri, tra i quali, “Sguardo a occhi aperti” o “Fragolino va in convento”. Anche poco prima di morire era andato a teatro per assistere alle prove d’un spettacolo per bambini, perché voleva che tutto andasse per il meglio. Ad un anno dalla morte, la famiglia Scirè che continua a portare avanti la Compagnia (oggi diretta dal figlio Ernesto che, da alcuni anni nei cartelloni inserisce anche noti attori nazionali, ndr), per l’amore che Gustavo aveva per i piccoli, ha proposto al sindaco Orlando di destinare un’area giochi nei giardini di Villa Niscemi e la famiglia avrebbe fornito le necessarie attrezzature. Detto fatto, domenica 8 ottobre, alle ore 12:00, in punto, alla presenza dei familiari dell’attore dalla maschera irresistibile e numerosi visitatori, il sindaco ha inaugurato l’area giochi destinata ai piccoli che giornalmente potranno divertirsi con le attrezzature fornite dalla famiglia Scirè. All’ingressso è posta una gigantografia dell’attore con una sua poesia in rima che ironizza sulla morte e un bassorilievo, con l’effige di Scirè, realizzato dal giovane scultore Gabriele Venanzio; gli architetti Cinzia Agnello e Simone Girgenti, si sono occupati dell’area. Tra i presenti, molti attori che sono stati allievi di Gustavo Scirè e poi componenti dell’omonima Compagnia, come Silvana Tutone e Nancy Pirrello, attrici storiche che hanno animato moltissimi lavori di Gustavo e numerosi artisti quali, il tenore Pietro Ballo, Ivan Fiore, Raffaele Sabato, Lo Scarrozzo, Il Trio e Ritrio, I Petrolini, le sorelle Teresa e Grazia Zappalà, Roberto Spicuzza, il direttore del Teatro Savio, Francesco Giacalone, il giornalista Franco Verruso, esperto di spettacolo, Lino Zinna, sosia di Domenico Modugno, Giuseppe Li Causi, storico collezionista di materiale vario della coppia Franchi-Ingrassia.

Ida Cangemi

Villa Niscemi
da sx, Giuseppe Li Causi, Lino Zinna, Ernesto Scirè, Franco Verruso e Gustavo Scirè jr.
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