Moira Egan e Damiano Abeni vincono la quarta edizione del Premio “Benno Geiger”

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Venezia – «Moira Egan  e Damiano Abeni vincono la quarta edizione del Premio per la traduzione poetica “Benno Geiger” indetto dalla Fondazione Giorgio Cini. A Nicola Verderame il riconoscimento come giovane traduttore. Moira Egan e Damiano Abeni vincono con l’opera “Italia” di Charles Wright (Donzelli Poesia) mentre a Nicola Verderame va il premio come giovane traduttore per “Il vino dei giorni a venire” di Tuğrul Tanyol (Giuliano Ladolfi Editore). Una segnalazione speciale per Ottavio Fatica e Massimo Bocchiola, per l’opera “Poesie scelte” di W.H.Auden (Adelphi), e Chetro De Carolis, per l’opera “Poesie” di Stephane Mallarmé (Marsilio). Assegnate anche le tre borse di studio associate al Premio e due menzioni speciali per i giovani Martina Morabito e Lorenzo Mari. Sono Moira Egan, Damiano Abeni e Nicola Verderame i traduttori che il 19 ottobre hanno ricevuto, nel corso di una cerimonia, il Premio per la traduzione poetica “Benno Geiger” 2017, riconoscimento istituito nel 2014 dalla Fondazione Giorgio Cini in memoria del letterato austriaco Benno Geiger, il cui fondo letterario da anni è conservato e valorizzato sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Moira Egan e Damiano Abeni hanno vinto con la traduzione dell’opera “Italia” di Charles Wright (Donzelli Poesia) un premio in denaro del valore di 4.000 euro, mentre il giovane traduttore Nicola Verderame ha ricevuto un premio di 1.000 euro per “Il vino dei giorni a venire. Poesie 1971-2016”, di Tuğrul Tanyol (Giuliano Ladolfi Editore). La Giuria, presieduta da Francesco Zambon e formata da scrittori, critici, docenti universitari ed esperti di traduzione – quali Shaul Bassi, Franco Buffoni, Fabrizio Cambi, Alessandro Niero e Pietro Taravacci – ha segnalato, inoltre, le traduzioni di Ottavio Fatica e Massimo Bocchiola, per l’opera “Poesie scelte” di W.H. Auden (Adelphi), e di Cetro De Carolis, per “Poesie” di Stephane Mallarmé (Marsilio) e assegnato due menzioni speciali ai giovani traduttori Martina Morabito, per l’opera “Crisantemi in coppa, versi di canzoni” di K. Bal’mont, A. Belvyj e V. Btujusov (San Marco dei Giustiniani) e Lorenzo Mari per “La precisione dell’indifferenza” di Pablo Lòpez-Carballo (Carteggi Letterali).

Moira Egan, nata a Baltimora (USA), vincitrice del David Craig Austin Prize, è tra le maggiori poetesse americane contemporanee e combina la sua attività di scrittura con quella di docente, insegna Scrittura Creativa alla Scuola di Santo Stefano di Roma. Le più recenti raccolte di poesia di Moira Egan sono: Botanica Arcana/Strange Botany (Italic Pequod, 2014) e Hot Flash Sonnets (Passager Books, 2013). I suoi lavori sono apparsi in molte riviste statunitensi e internazionali, e in diverse antologie negli USA, in Italia e in altri paesi. Con Damiano Abeni è stata nel 2015 Writer in Residence alla James Merrill House (Stonington, CT) dove ha tradotto numerose poesie di Merrill in italiano.

Damiano Abeni (1956) traduce la poesia americana dal 1973, quando vinse una borsa di studio AFS per un anno negli USA. Collabora con diversi editori e riviste letterarie, ed è inoltre tra i redattori della rivista “Nuovi Argomenti”. Ha tradotto i più importanti poeti americani contemporanei, tra cui Elisabeth Bishop, Charles Simic e Mark Strand, e ha curato l’antologia West of your cities (minimum fax, 2003). La quarantennale esperienza di traduttore di Damiano Abeni è presentata per campioni nel quadernetto Caos, pendole, cocomeri (l’Obliquo, 2013). È cittadino onorario per meriti culturali di Tucson, Arizona, e di Baltimora, Maryland. Abita a Roma.

Nicola Verderame (1984), laureato in Scienze delle lingue, storia e culture del Mediterraneo e dei Paesi islamici all’Università degli studi di Napoli “L’Orienteale”, è Doctoral Fellow alla Berlin Graduate School Muslim Cultures and Societies, dove conduce una ricerca sull’architettura ottomana. Traduce principalmente poesia contemporanea turca in italiano, ha curato il libro bilingue di Tugrul Tanyol Il vino dei giorni a venire – Poesie scelte 1971-2016 (Ladolfi, 2016) e gestisce il blog Defter – Poesia turca contemporaneaturca contemporanea. Per Atelier ha tradotto: Tuğrul Tanyol; Mehmet Yashin; Selahattin Yolgiden; Cenk Gündoğdu; Ayshe Rubeva, Manuel Becerra Salazar.

Le Borse di Studio

Nel corso della cerimonia di consegna del Premio, che ha avuto luogo sull’Isola di San Giorgio Maggiore, sono state assegnate anche tre borse di studio agli studiosi Giuseppe Andrea Liberti, Stefano Evangelista e Enrico Tatasciore, selezionati dalla medesima Commissione giudicatrice tra le domande pervenute. I sussidi, del valore di 2.000 euro ciascuno, sono riservati a laureati, dottorandi e dottori di ricerca, italiani e stranieri, d’età inferiore ai 35 anni che hanno presentato un progetto di ricerca sui fondi letterari conservati alla Fondazione Giorgio Cini e permetteranno di soggiornare presso il Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana ‘Vittore Branca’.

Il Premio e il Fondo “Benno Geiger”

Al Premio Benno Geiger sono invitate a partecipare le traduzioni italiane di

Nicola Verderame

opere poetiche da lingue occidentali antiche, medievali e moderne apparse nell’ultimo anno e regolarmente in commercio. A questa quarta edizione hanno partecipato 13 opere, segnalate da 12 case editrici.

La Fondazione Giorgio Cini ha istituito nel 2014 il premio internazionale di traduzione poetica in memoria di Benno Geiger, per volontà testamentaria della figlia Elsa Geiger Ariè (all’anagrafe Elisabetta Paolina Geiger), con la finalità di valorizzazione e studio del fondo letterario del padre, da lei stessa donato alla Fondazione alla fine degli anni ’70. Il fondo, da allora conservato sull’Isola di San Giorgio Maggiore, comprende vari materiali: lettere, pubblicazioni, fotografie, bozze, appunti. La parte più consistente sono le lettere che Benno Geiger scambiò nel corso della sua vita con oltre 500 corrispondenti autorevoli: da Hofmannsthal a Rilke, da Kokoschka a Bernard, da Perosi a Bossi, da Pascoli a Borgese e Comisso. Alle lettere si aggiungono alcune pubblicazioni di Geiger, manoscritti preparatori delle sue traduzioni in tedesco di Dante, Petrarca e Pascoli, corrispondenza con gli editori e altro materiale minore. La Fondazione possiede anche un ritratto di Benno Geiger dipinto da Emile Bernard, dono della figlia Elsa.

La Fondazione Giorgio Cini ha dedicato al Fondo Benno Geiger anche due pubblicazioni: Benno Geiger e la cultura italiana, a cura di Francesco Zambon e Elsa Geiger Ariè, Firenze, Olschki, 2007 (Collana “Linea veneta”, Istituto per le Lettere, il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini, volume 19) e Benno Geiger e la cultura europea, a cura di Marco Meli e Elsa Geiger Ariè, Firenze, Olschki, 2010 (Collana “Linea veneta”, Fondazione Giorgio Cini, volume 21)».

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Isola di S. Giorgio Maggiore, Venezia

Per informazioni: [Fondazione Giorgio Cini onlus – Premio Benno Geiger per la traduzione poetica email: premiogeiger@cini.it – sito della Fondazione: www.cini.it].

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

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