La Fondazione Giorgio Cini vince il XXXIV Premio Torta per l’Auditorium “Lo Squero”

1019

 

Venezia – La Fondazione Giorgio Cini vince il XXXIV Premio Torta per l’Auditorium “Lo Squero”. Il Premio Torta 2017 è stato assegnato alla Fondazione Giorgio Cini per l’intervento di recupero dello squero ottocentesco dell’Isola di San Giorgio Maggiore, trasformato in un auditorium per 200 persone. «Venezia, Ateneo Veneto. Ieri, l’Auditorium “Lo Squero” della Fondazione Giorgio Cini ha vinto il XXXIV Premio “Pietro Torta” (1) per il restauro architettonico di Venezia. L’intervento di recupero della struttura dell’antica officina per la riparazione delle imbarcazioni è stato eseguito dallo studio di architettura veneziano Cattaruzza e Millosevich Architetti Associati con il contributo del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Virginio Bruni Tedeschi. La motivazione della Commissione Premio “Pietro Torta” 2017, presieduta da Maria Camilla Bianchini d’Alberigo, riporta: “La trasformazione dello squero in sede di concerti attraverso un accurato ed elegante intervento, che mette in luce un’ottima acustica, è un appropriato riuso nel rispetto della struttura originale e, soprattutto, un ideale collegamento tra l’isola e la città attraverso la musica.” «L’assegnazione del Premio Torta alla Fondazione Giorgio Cini – spiega il Presidente Giovanni Bazoli – è fonte di grande soddisfazione in quanto costituisce il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni. Il restauro del complesso monumentale dell’Isola di San Giorgio Maggiore è stata l’impresa che ha “accompagnato” la mia presidenza fino ad arrivare al restauro più recente (che non sarà l’ultimo) che ha portato alla realizzazione del meraviglioso Auditorium “Lo Squero”. Per noi il Premio Torta ha un significato speciale. – prosegue Bazoli – Nel 1975 lo stesso premio venne infatti assegnato a Vittorio Cini. Averlo vinto quest’anno significa anche avere la conferma che siamo stati all’altezza del suo modello. Ed è proprio a Vittorio Cini che dedichiamo questo riconoscimento, nella convinzione che non ci sia modo più degno di celebrare la ricorrenza dei quarant’anni dalla sua scomparsa”. Gli interventi a cura dello studio Cattaruzza e Millosevich, hanno consentito il recupero integrale della spazialità dell’edificio ottocentesco: sono state eliminate tutte le parti interne, riaperti gli archi sulle facciate, eliminate le chiusure sui lati corti. E’ stata anche rifatta la copertura, dalla quale sono state eliminate le tegole marsigliesi, sostituite da coppi tradizionali. Grazie alla sua eccezionale acustica e alla sua posizione privilegiata che si affaccia direttamente sulla laguna, lo Squero dell’Isola di San Giorgio Maggiore è uno spazio unico che accorda perfettamente musica e immagine. Di fronte alla platea e alle spalle dei musicisti, infatti, le pareti di vetro, come quinte naturali, aprono uno straordinario scorcio sulla laguna offrendo allo spettatore la possibilità di vivere l’esperienza unica di un concerto “a bordo d’acqua”. Il restauro dello Squero è un perfetto esempio di collaborazione pubblico-privato nella realizzazione del progetto. I fondi utilizzati per l’intervento sono stati dati in parte dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia in parte invece sono frutto della donazione da parte della Fondazione Virginio Bruni Tedeschi, fondazione dedicata al figlio del compositore Alberto Bruni Tedeschi di cui la Fondazione Giorgio Cini conserva l’archivio personale tra i fondi dell’Istituto per la Musica. Ha inoltre collaborato alla realizzazione la Fondazione Enzo Hruby, attraverso la progettazione di un sistema di sicurezza integrato di ultima generazione proseguendo, così, nell’impegno iniziato nel 2009 per la messa in sicurezza delle strutture della Fondazione Giorgio Cini. Il nuovo allestimento interno dell’auditorium è stato realizzato con il sostegno di: un benefattore anonimo, la Fondazione di Venezia, Melissa Ulfane. L’intervento aggiunge un importante tassello al piano di recupero del complesso architettonico dell’Isola di San Giorgio Maggiore, iniziato dalla Fondazione Cini oltre dieci anni fa, in linea con l’impegno statutario di occuparsi della riqualificazione e della manutenzione dell’Isola».

(1) Premio Torta: Il Premio fu istituito nel 1974 dall’Ateneo Veneto in memoria dell’ingegnere Pietro Torta, per molti anni Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia, nonché appassionato cultore dell’opera di restauro del patrimonio edilizio della città. A partire dal 1999 il Premio ha assunto cadenza biennale e viene assegnato, grazie alla partecipazione e al contributo dell’Ordine e del Collegio degli Ingegneri di Venezia, a personalità italiane o straniere che si siano particolarmente distinte nel promuovere, progettare, dirigere o realizzare opere di restauro nell’ambito della Città Metropolitana di Venezia.

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Isola di S.Giorgio Maggiore, Venezia

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

CONDIVIDI